A stretto giro, dopo le perplessità diffuse da Articolo 97 nel suo comunicato di stamani, la Asl Bt interviene sul caso del presunto depotenziamento del Laboratorio analisi del Pta di Trani. Di seguito la nota ufficiale.
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"Il punto prelievi di Trani è stato potenziato - dice Tiziana Dimatteo, Direttrice Generale della Asl Bt - in questo momento è possibile eseguire 291 esami a settimana e la lavorazione presso il laboratorio analisi di Bisceglie, dotato di apparecchiature moderne, rapide e in grado di garantire la massima qualità, va esattamente in questa direzione. Per il cittadino che ha bisogno di eseguire il prelievo a Trani non cambia assolutamente nulla e l'esame viene eseguito in tempi rapidi. Solo per fare un esempio: oggi i campioni esterni sono arrivati a Bisceglie alle 12.15 e sono stati processati entro le 13.30. Naturalmente i tempi di lavorazione, come è nelle conoscenze dirette e nelle abitudini di ciascuno di noi, possono cambiare a seconda degli esami da eseguire. Per alcune richieste sono tecnicamente necessari più giorni di lavorazione".
La riorganizzazione del punto prelievi di Trani, necessaria anche a fronte della vetustà delle apparecchiature presenti, garantisce anche ai pazienti del servizio di Oncoematologia di eseguire gli esami necessari in loco: il servizio è stato dotato di strumenti utili all'esame propedeutico alla terapia ed è garantita la presenza di un medico e di un tecnico di laboratorio dedicati.
Il Punto di Primo Intervento era invece già dotato di tutta la strumentazione necessaria per eseguire gli esami utili a inquadrare i casi clinici in tempi molto rapidi.
"Per il cittadino non solo non cambia nulla - aggiunge Tiziana Dimatteo - ma il servizio risulta migliorato considerato che il campione di sangue o di urine viene lavorato con strumentazione di ultimissima generazione e in tempi molto rapidi".
