Peggiora a vista d'occhio lo stato dei luoghi in via Aldo Moro, all'incrocio con corso Matteo Renato Imbriani, a causa di un ripristino parziale operato da una società sui sottoservizi di propria competenza.
La copertura del recente scavo è stata effettuata con una colmatura di asfalto che ha ceduto prima al peso dei veicoli e poi, ulteriormente, per effetto della pioggia.
Ed oggi non sarebbe da escludere che la zona sia al più presto messa in sicurezza, poiché le condizioni meteorologiche non permettono di effettuare un nuovo intervento di stabilizzazione dello scavo effettuato nei giorni scorsi.
Secondo quanto fa sapere l'assessore ai lavori pubblici, Fabrizio Ferrante, «il Comune di Trani ha diffidato l'mpresa esecutrice ad intervenire con urgenza a tutela della sicurezza della circolazione e della incolumità pubblica».
Resta da chiedersi come mai sia stato utilizzato, in questo caso, uno strato di asfalto e non di terriccio stabilizzante, che meglio avrebbe potuto reggere e dovrebbe, inoltre, essere prescritto nel regolamento sui ripristini stradali vigente nel Comune di Trani da oltre dieci anni.
