A distanza di sette anni dall'installazione dei quattro in via Falcone, tornano i velobox. Ne arriveranno altri quattro, di cui due in via Bisceglie, nel tratto fra l'incrocio semaforico di via De Gemmis ed il lido Martinelle, ed altrettanti in via Barletta, nel tratto fra la rotatoria di via Papa Giovanni XXIII e l'impianto semaforico di via Curatoio. Allo stato siamo in presenza del solo atto d'indirizzo.
A giorni, invece, vedremo in città pannelli che indichino a quale velocità stiamo marciando: arriveranno nei pressi dei dossi rallentatori già esistenti. Lo ha determinato il dirigente e comandante della Polizia locale, Leonardo Cuocci Martorano, su atto di indirizzo dell'assessore al ramo Cecilia Di Lernia, e del gruppo consiliare Con.
Infatti, dopo l'installazione di dossi stradali anti velocità, per invitare gli automobilisti ad una guida più prudente rallentando i veicoli in particolare zone urbane ad alta densità di traffico, ci si dedica adesso alle ulteriori attrezzature finalizzate al controllo di velocità.
Il provvedimento arriva «a seguito delle numerose segnalazioni di pericolo da parte degli utenti della strada e richieste dei cittadini, che rendono necessari interventi per garantire adeguati standard di sicurezza della circolazione».
I previsti pannelli rilevatori di velocità potranno anche mostrare quanti punti sulla patente ci verrebbero sottratti in caso di superamento del limite previsto, ma si tratta di strumenti atti a prevenire infrazioni e non a sanzionarle: dunque non faranno multe.
L'importo a base d'asta per la relativa gara di fornitura del servizio è di 38.000 euro.
