Come prospettato alla vigilia, ieri sera la reliquia del Miracolo eucaristico per la prima volta nella storia non è uscita dalla chiesa di Sant'Andrea e dunque non è entrata in quella del Santissimo Salvatore di via Lagalante, dove il miracolo eucaristico effettivamente si verificò.
La chiesa di Sant'Andrea è comunque rimasta aperta alla venerazione dei fedeli, con la reliquia fruibile e venerabile.
Molti devoti sono però affluiti proprio in via Lagalante, a conferma del fatto che anche nell'assenza della reliquia è il luogo storico in cui avvenne il miracolo che sembra abbia attratto tante persone per un momento di preghiera, nonché tante confraternite che si sono fermate per lo stesso motivo.
La soluzione finale di tenere aperte entrambe le chiese è parsa in ogni caso la più diplomatica possibile.
La reliquia del Miracolo eucaristico è di proprietà del Capitolo cattedrale ed è detenuta dal gruppo di preghiera Padre Pio, cui fu affidata la custodia della chiesa di Sant'Andrea dopo che lo stesso santo di Pietrelcina aveva sempre parlato della sua particolare devozione al sangue di Cristo.
Ed in un solo giorno dell'anno - la notte del Giovedì santo appunto - poteva essere trasferita nella vicina chiesetta di via Lagalante. Questo scenario consolidato, da quest'anno, è venuto meno.




