È la città turistica per eccellenza della Bat, scelta anche dal Tg1 domenica scorsa come luogo simbolico di riferimento del primo assalto dei turisti alle città d'arte in questo primissimo scorcio di primavera
Ma nell'odierna Trani turistica c'è anche un'assenza pesante ed inspiegabile: la chiusura dell'infopoint turistico.
Trani il suo fascino ce l'ha anche come semplice museo a cielo aperto, per la bellezza del centro storico, chiese, monumenti e palazzi.
Ma, come diceva l'antico adagio, «in cauda venenum»: Trani si presenta a questo ponte Pasquale con l'infopoint comunale chiuso.
E sarà la prima volta dopo sette anni di onorata e pregevole gestione da parte della Pro loco Turenum Trani.
La concessione è scaduta e, nonostante le numerose segnalazioni ed inviti a non lasciare il servizio scoperto da parte del concessionario, Palazzo di città ha temporeggiato anche troppo, finendo per determinare l'inevitabile chiusura dei locali di piazza Trieste, avvenuta già il 23 gennaio 2022.
La chiusura dell'infopoint determina per i turisti che arrivino a Trani, oggi e domani, l'impossibilità di ricevere informazioni multilingue, cartine, depliant e ed altro materiale sulla città, organizzazioni di visite turistiche con guide riconosciute dalla Regione Puglia.
L'infopoint, nei suoi momenti d'oro, è arrivato ad avere fino a 12 volontari collaboratori, grazie ai quali è stato anche luogo di mostre ed eventi. Ma evidentemente non poteva più andare avanti con la forza del volontariato e, soprattutto, senza una copertura istituzionale nell'attesa di un bando nuovo ed in mancanza di un temporaneo nuovo affidamento o proroga del vecchio.
Il sindaco Amedeo Bottaro, anche in qualità di assessore al turismo, fa sapere che "la gara per il nuovo affidamento è pronta, ma attende l'approvazione del bilancio che porteremo in consiglio comunale il prossimo 18 aprile. Allo Stato le funzioni provvisorie dell'infopoint turistico le svolgerà Palazzo Beltrani".
Peccato, però, per questa Trani turistica bellissima sul Tg1, ma con qualche ruga di troppo per chi la osservi da vicino.
