Due video quasi sovrapponibili, con la differenza che nella prima occasione i teppisti sono tre e nella seconda quattro.
Si tratta di ragazzini che prendono di mira i carrellati della raccolta differenziata di un bar in corso don Luigi Sturzo e li fanno precipitare lungo la rampa di un garage che si trova a breve distanza da lì.
I titolari dell’attività sono stati costretti, in entrambe le occasioni, a radunare i rifiuti e riportarli davanti alla loro attività.
La loro video denuncia è frammista a rassegnazione, sebbene la pubblicazione dei video potrebbe essere utile a riconoscere i volti dei responsabili.
La speranza è che, oltre il danno non arrivi per i baristi l’amara beffa di una denuncia nei loro confronti per una presunta violazione della privacy, avendo mostrato pubblicamente i volti dei responsabili: il classico caso in cui la vittima rischierebbe di diventare persino colpevole.
Spiace anche che tutto questo sia avvenuto mentre passavano da lì molte auto, ma evidentemente nessuno ha prestato attenzione a quanto accadeva e si materializzava: anche l’indifferenza fa danni enormi.
