L'esercizio 2022 del Comune di Trani si è chiuso con un risultato di amministrazione di poco più di 68 milioni di euro. Tale somma è stata già impegnata per il Fondo crediti di dubbia esigibilità, nella misura di quasi 43 milioni di euro, e la restante parte per le somme vincolate.
Secondo quanto si legge nella relazione allegata al provvedimento, approvato ieri dal consiglio comunale, «tale risultato non produce, né produrrà nell'immediato effetti distorsivi tali da alterare il normale processo di pianificazione, aggiornamento e gestione delle previsioni di entrata e uscita relative al bilancio in corso. L'ente, nel caso in cui questa condizione dovesse venire meno per il sopraggiungere di situazioni di sofferenza dovute al verificarsi di fenomeni - non ancora manifestati e riconducibili a esercizi precedenti -, potrà intervenire con tempestività e ricorrere, ove la situazione lo richieda, all'operazione di salvaguardia degli equilibri di bilancio, prevista nell'attuale quadro normativo».
Il rendiconto è stato approvato con 19 voti favorevoli, 4 astenuti e 7 contrari.
