La pioggia non ha fermato l’entusiasmo dei tanti seguaci del web o meglio followers, uniti a Trani, per il primo festival dedicato al mondo dei social. S’intitola «Follow me festival- comunicare oggi. I giovani incontrano le star del web» l’appuntamento organizzato dall’associazione “La Quercia”, scopo dell’iniziativa quello di condividere un momento di approfondimento sul tema della comunicazione, ma anche di riflessione culturale, un modo per “scoprire” i social attraverso gli influencer più in voga del momento raccontando la loro esperienza nel mondo on line, e non solo.
Presente il sindaco Bottaro che ha spiegato come la tecnologia rappresenti una risorsa se usata in modo educativo, lo ha raccontato anche dallo stand di Radio Selene lo youtuber Marco Togni fondatore di "GiappoTour" e "GiappoLife", da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono arrivare in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Nato a Trento dove ha vissuto per la maggior parte della vita, prima di trasferirsi definitivamente a Tokyo, al suo attivo ha più di 2 milioni di follower. Togni, ha spiegato il curioso episodio che gli è capitato prima di arrivare a Trani: «Hanno sbagliato a scrivere, al posto di mandarmi a Bari, hanno scritto Bali hanno confuso la R con la L e invece di farmi arrivare a Bari, mi fanno andare a Bali, in Indonesia». Nello stand di Selene anche la simpatia di Karen Jaine.
L’evento, prima che la pioggia diventasse insistente, ha regalato al pubblico in piazza, momenti di grande spessore, con l’influencer Simone Pedersoli, all'attivo con 325mila follower su Tik Tok, più 87mila follower su Instagram e più di 120mila iscritti sul canale Youtube. Le sue parole, hanno scavalcato prepotenti le coscienze spiegando ad un pubblico attento come guardare alla vita col sorriso, accettando e affrontando le disabilità, mai con arrendevolezza ma con fiducia. Lui, influencer della felicità, fonte di energia e grande umanità ha raccontato come la sua malattia, Sma di tipo 2, è una parte integrante del suo essere, nonostante le difficoltà annesse questa lo ha portato ad essere positivo e gioioso. Durante il dibattito con il giornalista Nico Aurora, Pedersoli ha raccontato che vorrebbe si realizzasse un grande desiderio: «Vorrei che tutti quanti fossero felici ma per un motivo, perché una persona felice, è una persona che sta bene con sé stessa non crea guerra, è in pace con sé stessa, quindi vorrei più felicità per tutti», durante il dibattito non sono mancati gli aneddoti legati alla sua disabilità, e con grande serenità ha spiegato che convivere con la disabilità è possibile, e che questa non rappresenta un limite, al più può divenire una risorsa, il valore del sorriso e della positività, nonostante tutto possono essere un punto di forza.
A raccontare la bellezza della creatività ci ha pensato Giovanni Muciaccia, presentatore per circa un decennio del programma di Disney Channel Art Attack, un format internazionale tutoriale-artistico. Pugliese d’origine, tra una battuta in foggiano e una in barese ha portato in scena un attacco d’arte, coinvolgendo tutto il pubblico di Piazza Quercia intento nel realizzare un Meme con carta e penna. La pioggia però ha interrotto il passaggio di Muciaccia,che si conferma comunque come uno dei personaggi più amati dai più piccoli e dagli adulti, colui che ha raccontato con semplicità ed educazione una delle pagine più belle della televisione italiana.
Prima che il festival si chiudesse, causa pioggia, non sono mancati i firma copie e le foto di rito con i protagonisti, strappate anche a Frank Gramuglia e Giuseppe Mandrake Ninno arrivati in piazza non sul palco.
Ci auguriamo che ci sia la possibilità di recuperare un’altra data per l’evento. Il festival è stato comunque un’occasione positiva, ha reso Trani un punto di riferimento per discutere e comprendere il mondo del web attraverso la presenza di influencer, un confronto seppur breve ma molto apprezzato.










