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B2 volley, Isernia-Trani 3-1: la salvezza rischia di passare dai playout

Torna dal Molise con una sconfitta la Lavinia Group Volley Trani, che al Pala Fraraccio di Isernia cede 3-1 (25-18, 25-19, 23-25, 25-16) alle padrone di casa. La conseguente netta sconfitta del Pescara a Francavilla rimanda ogni verdetto alla prossima settimana.

A tradire il collettivo di coach Mazzola è stato ancora una volta un approccio soft al match, con le molisane che hanno condotto in maniera abbastanza comoda i primi due parziali, sebbene nel secondo Montenegro e compagne avessero mostrato buoni segni di ripresa con una grande rimonta.

Segnali confermati ampiamente nel corso del terzo set, laddove la Lavinia Group Volley Trani, con una grande rimonta rimette in discussione tutto. Il quarto e ultimo parziale però è un monologo casalingo, che chiude il match.

Lavinia Group Volley Trani che conferma in toto il sestetto di una settimana prima, con Montenegro, Ricchiuti, Miranda, Giannone, Dileo e Dirienzo, con Curci libero. Primissima parte del match molto equilibrata, con le due squadre che ribattono colpo su colpo. La prima fuga del parziale, che poi risulterà decisiva ai fini del set, è delle ragazze di coach Scandurra, che con un 5-0 di break indirizza il parziale (16-10). Trani esce bene dal time out, ma la rimonta si spegne ai 18, con le iserniane che veleggiano verso l'1-0 (25-18).

Secondo set, approccio horror: pronti-via e Peruzzi e compagne sono sul 7-1, con netti problemi di difesa e ricezione e un attacco abulico e senza mordente. Isernia dopo cinque sconfitte di fila vuole rifarsi e accelera lasciando le briciole alle spaesate pugliesi, con il parziale di 19-8 che sembra presagire ad un finale di set scontato. Invece qui Dirienzo e compagne, complice anche un rilassamento delle avversarie, costruiscono un parziale monstre di 3-11 che riapre tutto. Coach Scandurra chiama celermente time-out e dopo la pausa forzata le molisane hanno la spinta giusta per chiudere sul 25-19.

Sull'onda lunga di quanto di buono fatto nella seconda parte del set precedente, la squadra del presidente Cosentino scende in campo con un'altra cattiveria nel terzo parziale. Dopo un inizio punto a punto, la Lavinia Group Volley Trani costruisce un bel tesoretto di tre punti e conduce il set (10-13). Isernia non ci sta, torna a spingere e contro sorpassa le pugliesi a quota diciassette (17-16) e allungano addirittura sino al 22-19 che sembra porre la parola fine sul match. Qui reazione d'orgoglio delle biancoblu e rimonta clamorosa, culminata con i due muri di Arianna Giannone, che firmano il 23-25 del 2-1.

Quarto set, la Lavinia non parte male, anzi sembra viaggiare sulla falsa riga del set precedente (5-8). Purtroppo però nella fase clou del set, Trani sembra perdere le certezze accumulate negli scambi precedenti, cedendo di colpo agli attacchi avversari, sino al 19-13. Di qui puro "garbage time" come si direbbe nella pallacanestro, con Isernia che chiude set e match 25-16 e 3-1.

Una sconfitta pesante quella di ieri, con i soliti annosi problemi a presentarsi nell'approccio e nei momenti di black out che arrivano anche in momenti propizi. Domenica c'è l'ultimo atto della regular season e purtroppo Trani non è padrona del proprio destino. Una vittoria contro Brio Lingerie Cerignola infatti potrebbe non bastare a Curci e compagne per evitare i play-out.


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