«Sono qui per un abbraccio a chi sul territorio ha vissuto un periodo difficilissimo. Qui c'è stata una rigenerazione, ed uscire dalla situazione in cui si trovava Trani è il segnale migliore che potessimo ricevere». Così il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Fabio Pinelli, parlando ieri sera in aula di Corte d'Assise accanto ad una delegazione dello stesso consiglio, nonché al presidente facente funzioni del Tribunale, Giuseppe Rana, ed al procuratore della Repubblica, Renato Nitti.
«Trani oggi è un esempio di tribunale virtuoso che lavora con impegno e tensione etica e culturale per fare bene - ha proseguito Pinelli -. Ciò premesso, il Csm è una macchina che doveva riprendere a correre seguendo la strada maestra. Lo stiamo facendo, individuando le emergenze nell'immediato e poi programmando a medio e lungo termine. Inoltre, dobbiamo compiere una grande operazione di recupero reputazionale della magistratura: i magistrati tornino ad essere un riferimento fondamentale nel sistema Paese, così che il cittadino torni a credere nella magistratura e nella giustizia».
















