«La situazione peggiora di giorno in giorno, siamo disperati». Lo denunciano i residenti di corso don Luigi Sturzo 96, ai piedi del cui complesso residenziale si moltiplicano gli episodi di rilascio di feci di cani.
I condomini hanno tappezzato la zona di manifesti in cui richiamano ciascuno alle proprie responsabilità, paventando azioni nei confronti dei responsabili. Ma allo stato non è dato conoscere se la Polizia locale sia stata effettivamente informata di quanto sta accadendo.
Di certo, sembra manchi totalmente una qualsivoglia forma di vigilanza, ammesso e non concesso che lo stabile abbia delle telecamere.
Nel frattempo, oltre le locandine, qualcuno si è attrezzato anche di acqua per ripulire alla meno peggio le zone sporcate dalle deiezioni.
Probabilmente è anche in atto una battaglia di qualcuno contro qualcun altro, ma a farne le spese è la collettività, compresi i pedoni che percorrono quel marciapiede e non abitano certo lì.









