Il commissario straordinario della Azienda di servizi alla persona Vittorio Emanuele II, Daniele Santoro, ha pubblicamente denunciato un tentato furto con scasso nei locali della ex casa di riposo e persino nella sagrestia della chiesa parrocchiale della Madonna delle Grazie. Di seguito il suo racconto.
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Dispiaciuto o arrabbiato? Scusatemi INCAZZATO!
Questa notte alle 00:33 hanno forzato le porte delle Cucine sotterranee entrandovi dall’agrumeto, dell’Ex Casa di Riposo Vittorio Emanuele II, dove sono Commissario Straordinario, introducendosi al suo interno. Muniti di arnesi da scasso, hanno aperto le porte, e dopo un giro di “perlustrazione ” hanno forzato la porta che collega un vano cucina alla Sacrestia della Chiesa dei Cappuccini.
Una volta sfondata e rimossa la porta è
scattato tempestivamente l’allarme che ha messo in fuga i ladri senza “bottino”, lasciando gli stessi attrezzi sul posto.
Questo pomeriggio giunto sul posto Don Gaetano e Don Vincenzo, hanno potuto accertare l’accaduto dalle telecamere di Videosorveglianza, e dopo avermi chiamato, ho allertato immediatamente i Carabinieri e la Polizia Locale di Trani, che hanno raccolto tutte le prove possibili e le immagini della Videosorveglianza.
Quello che mi lascia più deluso, è che oggi i ladri si introducono nella Chiesa, in un luogo sacro, nella casa del
Signore, senza alcun ritegno.
Sono fiducioso che le forze dell’ordine faranno il loro lavoro.
Ai balordi dico solo una parola: VERGOGNATEVI!
Daniele Santoro - Commissario straordinario Asp Vittorio Emanuele II
