Il Comune di Trani ha iniziato il 2023 con 156 dipendenti, ma conta di concluderlo con 192. Nel 2024 dovrebbero essere 194 ed alla fine del 2025 arriverebbero a 200. Sono i dati contenuti all'interno del Piano integrato di attività e organizzazione, approvato nei giorni scorsi dalla giunta comunale, con riferimento alla voce del «fabbisogno del personale».
Il salto in avanti vuole essere sia numerico, sia qualitativo secondo i programmi dell'esecutivo. E, soprattutto per l'anno in corso, l'obiettivo è portare definitivamente a frutto il percorso iniziato alla fine del 2020 con l'emanazione dei concorsi che da decenni il Comune di Trani non bandiva più.
Nel 2023, a fronte di 6 previsti pensionamenti, sono previste 42 nuove assunzioni a tempo pieno ed indeterminato, garantendo una copertura del piano assunzioni del 96% ed un tasso di sostituzione del personale cessato del 100%. Nel 2024 sono previsti 2 pensionamenti e 4 assunzioni a tempo indeterminato, nel 2025 nessun pensionamento e 6 nuove assunzioni. In virtù di questi numeri, Palazzo di città raggiungerebbe nel 2025 la quota psicologica dei 200 dipendenti, mancante da tempo immemorabile.
E se a tale traguardo potrà giungere sarà anche per il fatto che Trani «mantiene il collocamento tra i Comuni “virtuosi” - si legge nel Piao -, con una incidenza della spesa di personale, registrata nell’ultimo rendiconto utile del 2022, del 17,88%. Pur registrandosi un incremento di tale incidenza per effetto delle politiche di rafforzamento di organico degli ultimi anni, il valore rimane ben al di sotto del valore soglia del 27%, previsto per i Comuni della corrispondente fascia demografica. Questo consente - chiarisce di conseguenza l'esecutivo del sindaco Amedeo Bottaro -, ai fini del calcolo della capacità assunzionale di personale a tempo indeterminato per l’anno 2023, di incrementare la spesa del personale relativa all’anno 2018, pari ad € 6.910.000 euro, nella misura del 21%, con ulteriore incremento potenziale per il 2024 al 22%. Dal 2025 non sono più previsti limiti sino al valore soglia di 12.347.000 euro. Tali tetti di spesa consentono il reclutamento delle previste nuove unità, con un costo stimato di € 1.670.000 euro spalmato sul triennio».
Nel triennio 2022/2024 i nuovi assunti erano stati calcolati in 39, comprendendone: 8 da procedure concorsuali in corso di svolgimento (6 istruttori tecnici e 2 messi); 7 da procedure di progressione verticale (1 istruttore amministrativo, 2 specialisti amministrativi, 2 specialisti contabili, 2 specialisti di vigilanza); 2 da stabilizzazioni (assistenti sociali); 10 per scorrimento da graduatorie di concorsi espletati o in corso di svolgimento (1 assistente sociale, 3 istruttori amministrativi, 1 istruttore tecnico e 4 istruttori di vigilanza); 8 per i quali avviare le procedure di reclutamento; 4 mediante svolgimento di procedure di mobilità in ingresso per posti coperti con personale in comando (1 specialista tecnico, 1 specialista amministrativo, 1 istruttore amministrativo, 1 collaboratore professionale).
La situazione aggiornata, prevede il completamento delle residue procedure, già avviate nel 2022 e non ancora concluse, per 13 posti. Inoltre l’avvio di nuove procedure per i restanti 39 posti, come da seguente quadro: 1 dirigente di profilo tecnico, in sostituzione dell dirigente dimissionario a tempo indeterminato dell’Area urbanistica; 17 figure oggetto di procedure 2022/2023 già avviate e precisamente 7 posti (6 funzionari e 1 istruttore) da procedure di progressione verticale, 6 posti relativi al concorso per istruttori tecnici (geometri) già espletato, 4 posti (2 specialisti tecnici, 1 istruttore amministrativo ed 1 istruttore di vigilanza) relativi a procedure di mobilità già avviate.
Nel 2023 è previsto che venga avviata la stabilizzazione 2 assistenti sociali, nonché l’assunzione di 3 categorie protette (1 istruttore e 2 collaboratori). Inoltre è previsto lo scorrimento di graduatorie dei concorsi già espletati nel 2022/2023 per garantire l’assunzione delle seguenti 10 unità: 2 funzionari (ex specialisti amministrativi); 1 assistente sociale; 3 istruttori amministrativi; 4 istruttori tecnici (geometri). Infine è prevista l’assunzione di 10 unità con concorsi da indire, ovvero utilizzo di graduatorie di altri enti: 1 funzionario tecnico; 2 istruttori contabili (in sostituzioni di dimissioni intervenute); 7 istruttori di vigilanza (molte delle quali in sostituzione di dimissioni intervenute).
