Oggi ci piace augurare buon compleanno a Monsignor Vincenzo Franco. Non è più con noi dal 2017, quando venne a mancare poco prima di compiere 100 anni. Ma oggi, 1mo giugno, giorno del suo compleanno, ci piace ricordarlo perché la sua memoria è ancora viva in tutti i tranesi che lo hanno conosciuto, e probabilmente lo è anche da parte di chi non l'ha mai incontrato di persona ma ha potuto conoscere le sue opere e, soprattutto, può giovarsi del bene che ha fatto alla nostra comunità.
Fu proprio grazie a lui, per esempio, che l'ex chiesa di San Luigi oggi è una rinata sala di comunità volano di cultura e condivisione. E, se non fosse stato per la sua proverbiale testardaggine, oggi quella chiesa sarebbe ancora un rudere.
Monsignor Franco, arcivescovo e merito di Otranto, rappresenta da una parte quel modo di fare chiesa costruttivo e vicino alla gente, dall'altra la tranesità pura che oggi ci piace ricordare nel giorno dei suoi natali.
Mons. Vincenzo Franco fu ordinato sacerdote il 6 luglio 1947. Il 12 dicembre 1974 fu eletto vescovo di Anglona-Tursi. La sua ordinazione episcopale avvenne il 26 gennaio 1975. Il 27 gennaio 1981 fu promosso Arcivescovo di Otranto e, dall’ 8 aprile 1993, ne divenne arcivescovo emerito. Tornato a Trani, si rese disponibile nell’impegno pastorale in favore della chiesa locale, ponendo a disposizione la sua esperienza ai fini della nascita dell’Ufficio diocesano beni culturali. In tale veste svolse un ruolo fattivo per il restauro di numerose opere, tra cui le chiese di San Luigi, Santa Teresa e Santa Maria del Pozzo, oltre Palazzo Lodispoto, sede dell'odierno Polo museale diocesano.
(foto Luciano Zitoli)
