In occasione della cerimonia celebrativa delle Festa della Repubblica, tenutasi oggi in villa comunale, il sindaco Amedeo Bottaro ha ricordato nella sua allocuzione la figura di don Lorendo Milani: «Della Costituzione fece il fondamento del suo magistero. Ai ragazzi insegnava ad amare la politica e la Costituzione, facendo risaltare il fatto che "tutti i cittadini sono uguali senza distinzione di lingua e l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli". Tali affermazioni, riportate nella lettera ai cappellani militari, gli sarebbe costato un processo per apologia di reato, ma le opere, le riflessioni, la testimonianza di vita di don Lorenzo Milani costituiscono ancora oggi una fonte preziosa per tutti noi».
