A distanza di soli pochi giorni dalla realizzazione delle due opere di arredo urbano, i murali di piazza XX Settembre ideati e realizzati a cura del Distretto urbano del commercio sono stati già cosparsi di urine, rilasciate più probabilmente da persone che animali. Le foto dello stato in cui si trovano le parti di pavimentazione al piede dei vani di accesso al parcheggio interrato non lasciano molti dubbi rispetto al vergognoso fenomeno. A tale proposito raccogliamo la dichiarazione di Mario Landriscina, manager del Duc di Trani
«Non c'è niente da fare. L'inciviltà è dura da combattere. Pensavamo che realizzando i murali sulle due strutture presenti sul piazzale della stazione di Trani, oltre ad abbellirle, potessero essere un deterrente all'inciviltà. Invece, come al solito, bisogna fare i conti con chi non ha rispetto per i beni pubblici. Le due strutture non sono bagni pubblici all'aperto, eppure in molti continuano a pensare che lo siano. Chiederemo ad Amiu di programmare interventi di pulizia e lavaggio quotidiani. Il decoro urbano deve rimanere sempre tra le priorità non solo dell'amministrazione comunale, ma soprattutto dei cittadini che devono essere vigili della città».
L'intervento invocato da Landriscina si è verificato alle prime luci dell'alba di stamani. Gli operatori di Amiu hanno effettuato un robusto lavaggio di piazza XX Settembre, rimuovendo allo stato ogni segno di quanto vergognosamente rilasciato. La speranza è che non se ne torni più a parlare.









