Il parco di via delle Tufare dalla sua inaugurazione, aprile 2022, ma anche prima della sua apertura ufficiale, fa registrare continui danneggiamenti ai suoi arredi.
Stamattina dall’ingresso di via delle Tufare erano ben visibili alcuni teli strappati della prima tettoia: atto vandalico o altro?
Passeggiando per i viali del parco abbiamo registrato anche una panchina completamente distrutta (a settembre 2022 caso analogo con il vicesindaco ed assessore ai lavori pubblici che dichiarò: «Se i cittadini non collaborano nello stanare questi atti vandalici è tutto inutile»), tutti i paletti che illuminano il parco dal basso sono stati quasi tutti divelti e distrutti e ci sono cavi scoperti potenzialmente pericolosi.
La colonnina porta defibrillatore, vandalizzata alcune settimane fa e come da noi riportato https://www.ilgiornaleditrani.net/trani-semidistrutta-la-colonnina-porta-defibrillatore-del-parco-di-via-delle-tufare/, è ancora li per terra. Ricordiamo che Il defibrillatore non è mai stato al suo interno, poiché è custodito nella sede di una vicina associazione di volontariato.
I tanti cestini portarifiuti del parco stamattina erano vuoti ad eccezione di quelli dell’ingresso di via delle Tufare; osservando i rifiuti appare chiaro che ieri sera qualcuno ha festeggiato un compleanno abbandonando e non differenziando i rifiuti.
Ieri a margine della notizia dell’apertura del Monastero di Colonna abbiamo riportato che l’Amministrazione nell’ambito del progetto “Qualità dell’abitare” garantirà mediante 11 percettori di redditori di cittadinanza (fino ad un massimo di 16 ore settimanali) l’attività di sorveglianza nei quattro parchi cittadini: via delle Tufare, via Grecia, via Polonia e parco Petrarota.
Sarà sufficiente per evitare qualsivoglia gesto vandalico nei confronti di un bene pubblico?



















