Questa volta la società proprietaria del furgone non è di Trani, ma di una città limitrofa, e si occupa - beffardamente - di restauro di opere d'arte. Ebbene proprio loro, con il loro veicolo di lavoro, sono saliti sul marciapiede appena restaurato al piede della chiesa di Santa Maria de' Russis, oggi San Giacomo, parcheggiandolo a pochi centimetri dalle pareti dello stesso edificio religioso e persino prendendosi la briga di effettuare la manovra in retromarcia.
È il secondo caso di un furgone di grosse dimensioni posteggiato sul sagrato appena rifatto, e tutto questo mentre si apprende da Palazzo di città che i paletti in ghisa «Città di Trani», che dovranno impedire di valicare quel marciapiede, sono giunti in città e nelle prossime ore saranno collocati a cura dell'Assessorato alla polizia locale. Peraltro, i responsabili dei due parcheggi selvaggi sarebbero stati entrambi sanzionati.
