Legambiente e Touring club hanno da poco diffuso i dati della Guida blu 2023, e quest'anno in Puglia sono tre le località che conquistano le «cinque vele»: Nardò; Vieste; Porto Cesareo.
Trani ne conferma 3, tante quante ne aveva lo scorso anno, insieme con gli stessi indicatori relativi ai servizi: due petali su cinque per lo stato di conservazione del territorio e paesaggio; due porzioni di stella su cinque per la qualità dell'accoglienza e sostenibilità turistica della città; il castello, appannaggio delle località che offrono luoghi di interesse storico-culturale, siti archeologici ed altro.
Nella Bat tre vele e stessi indicatori di base anche per le atre località costiere: Margherita di Savoia, che oltre gli stessi indicatori di Trani presenta l'onda, a significare la pulizia del mare con la presenza di un congruo numero di spiagge libere; Bisceglie, ma con tre petali ed anche la foglia, che contraddistingue i comuni che hanno promosso iniziative nel campo della gestione sostenibile; Barletta, con tre punte di stella su cinque.
Nessuno dei comuni della Bat si avvale del bicchiere di plastica barrato, che indica le città che abbiano adottato misure per ridurre la plastica monouso sul proprio territorio. Bisceglie perde la maschera da sub, che indica la presenza di fondali particolarmente interessanti per chi pratichi l'attività subacquea.
