Ai possibili ruderi sul mare della città di Trani si aggiunge anche l'ex ristorante Cristoforo Colombo, abbandonato a seguito di decisioni dell'autorità giudiziaria che ne ha confermato la scadenza della concessione e l'assenza di titolo ad occuparlo da parte dell'ultimo concessionario.
Ebbene, dopo la sua uscita di scena, preoccupano sempre più le condizioni dello stabile comunale a seguito di continue, probabili irruzioni da parte di ignoti.
Le foto scattate ieri, oltre una aerea di aprile, documentano lo stato dei luoghi ma anche una circostanza particolare: sul cancello d'ingresso non è più presente il cartello che riportava gli estremi del sequestro penale del bene.
Il sindaco, Amedeo Bottaro ha confermato che l'autorità giudiziaria ha rimosso i sigilli e fa sapere che «la gara per la concessione di quest'area demaniale marittima seguirà a stretto giro quella imminente per l'affidamento dell'ex sciala De Simone, ad essa confinante».
Di certo, percorrendo solo poche centinaia di metri da qui verso Colonna, sono presenti quattro strutture comunali abbandonate, delle quali due ridotte a rudere e due in forte predicato di diventarlo, oltre due ex sale private anch'esse in forte stato di degrado.
Fanno eccezione i lavori in corso all'ex sciala Torelli, a cura di una società che ne ha rilevato la concessione a seguito di aggiudicazione di asta fallimentare.




