È sfumato ai calci di rigore il sogno della squadra dei dottori commercialisti di Trani di portare a casa la loro terza Coppa Italia nazionale fra gli Ordini di tutto il Paese.
Nella finalissima giocata sabato scorso, all'Arena civica di Milano, la squadra dei colleghi dell'Ordine meneghino si imposta 8-7 ai calci di rigore dopo che i tempi regolamentari erano finiti 2-2 (Antonio Melillo su rigore e Crudo) ed i supplementari 1-1 con vantaggio di Milano e pareggio di Trani.
Pertanto, con il risultato complessivo di 3-3 dopo 120 minuti, si andava al dischetto e i padroni di casa si mostravano più precisi degli ospiti.
La gara, giocatasi sotto un caldo torrido, è stata comunque di ottimo livello ed al termine della contesa unanimi sono stati i complimenti alla rappresentativa tranese, al cui presidente Alberto Muciaccia è stata consegnata la coppa dei secondi classificati.
Con un po' di rammarico, ma anche tanto orgoglio, si è conclusa così questa esaltante esperienza in terra lombarda che aveva visto Trani qualificarsi per la finale dopo la netta vittoria sull'Ordine di Foggia, in semifinale, per 5-0.
