In occasione della giornata della «Festa della musica», manifestazione popolare che si tiene ogni anno il 21 giugno per celebrare il solstizio d’estate, e promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo, è andato in scena in Piazza Duomo a Trani il concerto della Fanfara del Comando Scuole Aeronautica Militare/3ª Regione Aerea di Bari, alla presenza di autorità civili e militari.
In occasione del centenario della costituzione dell’Aeronautica miliare, la Città di Trani ha inteso promuovere questa iniziativa che ha avuto finalità benefiche. Durante la serata (con ingresso libero) è stata avviata una raccolta fondi in favore dell’associazione di volontariato Arges che si occupa di assistenza domiciliare per pazienti oncologici.
Presentatrice della serata musica è stata la giornalista e conduttrice Francesca Rodolfo.
La Fanfara del Comando Scuole dell’Aeronautica Militare/3ª Regione Aerea, con sede a Bari, diretta dal maestro 1° Luogotenente Nicola Cotugno, ha regalato un inizio di estate meraviglioso emozionando gli ospiti con l’esecuzione di un itinerario musicale variegato partendo da Vincenzo Anselmi con «Flying», a Leonard Berstein con «West Side Story», per passare ad omaggi musicali a Ennio Morricone con «C’era una volta in America – La Califfa – C’era una volta il West – L’estasi dell’oro», a Astor Piazzolla con «Oblivion – Libertango», a Luis Bacalov con «Il Postino».
La Fanfara ha regalato un bis con «Albachiara» di Vasco Rossi e «Nel blu dipinto di blu (Volare)» di Domenico Modugno.
Il concerto si è concluso con l’esecuzione del brano «Il canto degli italiani» di M. Novaro, meglio conosciuto come Inno di Mameli.
A margine del concerto, il Generale Frigerio Comandante Scuole / 3^ Regione Aerea ha colto l’occasione per ringraziare tutte le autorità convenute. Con riferimento a Piazza Duomo ha sottolineato: «Splendida location, iconica, senza ombra di dubbio una delle più belle piazze di tutto il nostro Paese».
Con una promessa finale: «Per le Frecce tricolori ci possiamo mettere d’accordo per l’anno prossimo».













