Il 23 e 24 giugno si è svolto in tutta Italia l’evento «Open!». Un appuntamento che quest’anno rappresenta anche il clou delle celebrazioni per il centenario degli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri istituiti con la Legge 1395 del 24 giugno 1923.
L’architetto Andrea Roselli, Presidente dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Bat, alla presentazione dell’evento avvenuto a Barletta all’interno del Circolo Tennis «Hugo Simmen», aveva spiegato: «Ci siamo avvicinati ad «Open!» con un ricco calendario di eventi formativi ed informativi durati praticamente tre mesi; difatto con gli studi aperti chiudiamo la nostra programmazione trimestrale che è stata particolarmente incentrata su temi di grande rilevanza per il mondo dell’architettura».
Ricco il programma nello scorso fine settimana nelle città di Andria, Barletta, Bisceglie, Canosa, Trani e Spinazzola, tra studi privati ed eventi collettivi.
«Open!» è una occasione per far conoscere il mondo dell’architettura al grande pubblico e ai non addetti ai lavori, per rappresentare nel senso più ampio l’intera categoria e non solo la singola attività professionale e far comprendere l’importanza del lavoro dei professionisti che intervengono sullo spazio di vita dell’uomo, sia privato che pubblico.
Tanti studi privati hanno aperto al pubblico per mostrare dove nascono i progetti, si sviluppano le idee e si materializzano i sogni.
Ma anche numerosi eventi collettivi per celebrare 100 anni di architettura anche attraverso i progetti dei Neoiscritti all’Ordine degli Architetti Ppc Bat, che nei primi anni di attività non hanno l’opportunità di aprire un loro studio.
Nella Città di Trani evidenziamo:
la prestigiosa sede dell’Ordine, Palazzo Covelli in via Ognissanti, ha ospitato l’evento collettivo denominato: «OPEN YOUNG _Giovani in mostra»; a cura della Commissione Giovani Architetti Bat uno spazio dedicato alla mostra di tesi di laurea e primi lavori dei giovani iscritti all’Ordine degli Architetti PPC della Provincia Bat.
In Piazza della Repubblica l’evento collettivo denominato: «Be square_ Il cantiere dell’architettura».
Il collettivo Be_arch, composto da giovani architetti privi di uno studio fisico da far visitare al pubblico, ha proposto l’istallazione di un’opera da loro progettata e intitolata «Be_square”: un’ impalcatura quadrata (8x8m) al cui interno era possibile visionare le Arti di cui l’Architettura si compone ovvero progettazione, urbanistica, paesaggio e design, mentre all’esterno ad arredare la piccola installazione l’artista andriese Isabella Pistillo ha regalato un «live painting».












