La Polizia locale ha cinto con transenne un'intera porzione di recinzione dello stadio comunale Nicola Lapi lungo via Sant'Annibale Maria di Francia, ed esattamente dall'angolo con via Giolitti fino al grande cancello centrale posto a metà del muro di delimitazione fra gradinata e curva dell'impianto di gioco.
L'intervento si sarebbe reso necessario dopo che, nel tardo pomeriggio di ieri, un frammento di calcestruzzo si sarebbe staccato da una colonna posta ai lati del predetto cancello, cadendo verosimilmente sul parabrezza di una vettura parcheggiata in adiacenza.
Il proprietario avrebbe segnalato l'incidente agli agenti della Polizia locale, che stanno svolgendo accertamenti circa la compatibilità dei danni riferiti con i frammenti ritrovati al suolo. La conseguenza di ciò è la totale inibizione di decine di metri di muro e, conseguentemente, di parcheggio auto.
Resta innegabile lo stato di degrado in cui si presenta l'intera parte esterna dello stadio, ed a tale proposito si può anche richiamare la vicenda di due anni fa, quando fu posta in sicurezza con lavori urgenti la porzione di muro perimetrale in via Di Vittorio, interessata da una ringhiera pericolante nei pressi dell’ingresso della sede degli Operatori emergenza radio.
E continua a preoccupare anche la zona retrostante la gradinata, in via Giolitti. I residenti continuano a segnalare possibili pericoli di crollo di parti del manufatto ma, da quanto si può documentare con le foto, lo stato dei luoghi è pressoché lo stesso ormai da tre anni e mezzo, quando a gennaio 2020 fu posta una recinzione di sicurezza con orsogril nell'attesa di lavori mai eseguiti.
Piuttosto, tra le reti e i tufi della gradinata, è cresciuta a dismisura una folta vegetazione incolta, possibile foriera di problemi di carattere igienico nella stessa zona.














