È da mesi che al parco delle Tufare non c’è luce e nessuno dei nostri pseudo-politicanti che siedono a Palazzo di Città se ne preoccupano per
far riaccendere i faretti ivi esistenti mettendo così a rischio l’incolumità, nonché la sicurezza dei bambini che affollano il parco giochi, punto di ritrovo serale per le famiglie della zona alla ricerca di tranquillità ma che invece sono preoccupate, perché devono fare attenzione a non perderli di vista ma soprattutto, con i tempi che corriamo e con fatti di cronaca cui ultimamente assistiamo, non succeda che qualche bambino o bambina sparisca, considerato che di malintenzionati e di malati di mente (non vorrei usare altri termini) ce ne sono, vedi l’ultimo caso della bambina Kata sparita nel nulla.
Altro aspetto da tenere in considerazione, ed è molto preoccupante è che nel parco, non molto tempo fa, furono rinvenute due siringhe, oltre al fatto che il parco confina con i vicini binari ferroviari, separato da un muretto facilmente scavalcabile, tanto che, a dire di alcuni frequentatori del parco, in diverse occasioni, hanno visto ragazzini scavalcare il muretto.
Nel frattempo i cittadini continuano a frequentare il parco senza l’adeguata illuminazione con tutti i rischi e pericoli della situazione attuale, non facendoli sentire al sicuro per i propri figli con il timore di perderli di vista.
Detto ciò si chiede (ai capoccioni) dell’Amministrazione Comunale di provvedere al più presto possibile, senza alcun indugio, alla messa in sicurezza del luogo al fine di evitare spiacevoli conseguenze, delle quali diventerebbe responsabile per grave negligenza.
Egregio Sindaco, la questione è tanto delicata in quanto si tratta dei nostri bambini e della loro incolumità, e siamo noi adulti che abbiamo il
sacrosanto dovere di proteggerli.
Raffaella Merra (ex assessore comunale)
