«Il trasferimento delle carrozze di Palazzo Telesio al Castello di Copertino è finalizzato a consentire la fruizione al pubblico di un patrimonio che attualmente non è visitabile - chiarisce l'architetto Francesco Longobardi, delegato dal direttore generale, Massimo Osanna, alla Direzione regionale musei di Puglia -, né lo è stato negli ultimi trent’anni. La scelta, condivisa con la proprietà, di ospitare la collezione a Copertino muove dal fatto che non sia stato possibile negli anni individuare una sede alternativa a Trani (sia di competenza comunale, sia afferente la Direzione regionale musei Puglia) capace di ospitare in sicurezza questo ingente patrimonio nella sua completezza».
E Longobardi, che a Trani è anche direttore, precisa che «nel Castello svevo, al piano terra, non ci sono spazi idonei e sufficienti, tenuto anche conto che le carrozze vanno esposte al chiuso per evidenti motivi di tutela e conservazione. Il Castello di Copertino è invece dotato al piano terra di ampie gallerie, idonee ad ospitare tutte le carrozze per i necessari interventi di conservazione e/o restauro, nell'ottica di realizzarne un museo, in una prospettiva di rete territoriale regionale».
Posti tali chiarimenti, dal Polo museale pugliese giunge anche una rassicurazione alla comunità tranese: «Nulla vieta, infatti - riprende Longobardi -, in accordo con la proprietà e con il Comune, con cui sono in essere ottimi rapporti di collaborazione, che possano essere individuate, a valle degli interventi conservativi dei prossimi mesi, una o due carrozze-simbolo da esporre a Trani, così da mantenere in città una sinossi di questo affascinante racconto, rimandando con un adeguato apparato di comunicazione, alla narrazione più ampia che sarà allestita a Copertino. Quando la collezione sarà stata sottoposta al vaglio dai restauratori e saranno completati tutti gli adempimenti amministrativi, sarà cura della Direzione regionale musei Puglia dare adeguata comunicazione con tutte le informazioni relative al nuovo progetto».
