È una festa patronale unica ed irripetibile nel vero senso della parola quella in corso di svolgimento in questi giorni a Trani. Infatti, per la prima volta, sono giunte in città le reliquie di San Francesco d'Assisi, contenute all'interno del busto del Patrono d'Italia. L'arrivo è avvenuto giovedì scorso e, pertanto, la festa patronale si è aperta con un giorno di anticipo rispetto alla tradizione, durando per la prima volta cinque giorni, anziché quattro.
L'altra circostanza senza precedenti, di conseguenza, è quella che vedrà oggi, domenica 30 luglio, sfilare per le strade di Trani non soltanto il busto argenteo e le reliquie di San Nicola il Pellegrino, patrono della città e della diocesi, ma, appunto, anche quelle di San Francesco, condotte dai frati francescani di Assisi che le hanno portate in città. A completare la presenza contemporanea di diversi ordini religiosi ci sono anche rappresentanti dell'associazione greco ortodossa «San Nicola il Pellegrino» di Stiri, la città natale del santo patrono tranese.
Il programma odierno è partito alle 8:30 con la diana pirotecnica offerta dai devoti di San Nicola Pellegrino che vivono in Argentina e lì lo venerano nel quartiere della Boca, Luis Avellaneda e Luis Alberto Rosada. Alle 9, nei pressi della cosiddetta «macchina» di San Nicola il Pellegrino, in piazza Libertà, la celebrazione eucaristica animata dalla confraternita di Santa Maria de' Dionisio. Alle 10 le reliquie di San Francesco e San Nicola sono state condotte all'interno della casa di reclusione femminile per un momento di preghiera con le detenute. Non essendo ancora disponibile la basilica cattedrale, tuttora sottoposta a restauro, la celebrazione eucaristica capitolare si terrà alle 11:30 nella cripta di San Nicola il Pellegrino.
Il programma riprenderà alle 19, in piazza Duomo, con la consegna della Chiave della città al Santo patrono ed il solenne pontificale presieduto da monsignor Leonardo D'Ascenzo, arcivescovo di Trani, Barletta, Bisceglie e Nazareth. Al termine della celebrazione la partenza della processione da piazza Duomo, dove poi farà ritorno per la benedizione finale del presule ed il relativo congedo dei frati francescani per il ritorno delle reliquie di San Francesco ad Assisi. Alle 23, dal molo San Nicola, lo spettacolo pirotecnico di chiusura della giornata più intensa della festa patronale.
«L'idea di condurre la reliquia di san Francesco qui a Trani ci è venuta per il fascino che la figura di San Nicola il Pellegrino aveva suscitato in noi - ha spiegato Padre Guglielmo Spirito, padre conventuale di Assisi -, ed avendo scoperto che ha profonde affinità con San Francesco. Poiché San Nicola è tanto conosciuto in zona, ma non fuori, abbiamo così pensato di portare qui le reliquie di San Francesco e fare incontrare due santi molto affini». Due santi giovani e che guardano anche e soprattutto verso l'Oriente: San Nicola, essendo greco; San Francesco in quanto affascinato dalla Terra santa.
Da non dimenticare che una presenza francescana a Trani c'è stata fino al 1540, grazie al monastero che era situato a breve distanza dalla cinta muraria occidentale del Castello Svevo. Le due strutture convissero fino a quella data perché poi fu eretto il grande bastione difensivo che rese necessario demolire tutti i corpi di fabbrica circostanti.
