I pilomat di via San Giorgio stanno per andare definitivamente in soffitta: sono in fase di montaggio i varchi elettronici che regoleranno, in maniera precisa ed insindacabile, una strada chiusa già da quindici anni, di cui 14 come Zona a traffico limitato ed uno come Area pedonale.
Adesso, dunque, l’area pedonale si completa nella misura in cui il dirigente e comandante della Polizia locale, Leonardo Cuocci Martorano, ha aggiudicato alla ditta Bridge 129, di Reggio Emilia, la fornitura e posa in opera di due varchi per il controllo dell’accesso in via San Giorgio, angolo piazza Plebiscito, e via San Giorgio, angolo via Mario Pagano.
Insieme con quella, ci saranno anche lo smontaggio degli apparati preesistenti, la fornitura dell’hardware e software per la gestione del sistema telematico, la manutenzione, assistenza ed estensione della garanzia per i dispositivi forniti per la durata di due anni, ed infine la formazione del personale.
La Bridge 129 è lo stesso operatore che ha installato i varchi elettronici delle altre Zone traffico limitato ed aree pedonali, principalmente nel centro storico, e si è aggiudicato la procedura di confronto fra cinque preventivi sul Mercato elettronico della pubblica amministrazione ad un prezzo di poco più di 23.000 euro, al netto di Iva, rispetto ad una base d’asta di 26.000.
Si vuole assicurare la totale assenza di traffico veicolare in via San Giorgio, con la sola eccezione dei mezzi di soccorso ed auto destinate a operazioni di carico e scarico: in questo caso preventivamente avvisare il Comando della Polizia locale indicando numero di targa, orario di transito sotto i pannelli luminosi e tempo stimato di permanenza nell’area pedonale.
I dispositivi telematici consentiranno il sanzionamento automatico dei trasgressori proprio attraverso la lettura del numero di targa, blindando così la strada da entrambi i capi senza possibilità di errore alcuno.
In questo modo via San Giorgio, troppo spesso percorso da veicoli fuori controllo, diventerebbe totalmente area pedonale completando un bouquet di strade limitrofe che comprendono anche via Santa Maria e via Rossini. In tale scenario, con la zona a traffico limitato attiva lungo il porto per tutta l’estate, dalle 20 alle 2, l’area franca dalle auto diviene ancora più estesa.
L’ultimo varco elettronico, installato precedentemente a quelli in arrivo in via San Giorgio, si trova all’intersezione fra piazza Duomo e piazza Re Manfredi, all’angolo di Palazzo Torres, sede del Tribunale. Tale dispositivo regola in maniera perentoria l’accesso in piazza Duomo in favore degli operatori del Palazzo di giustizia, escludendo che da quel luogo transitino altri veicoli senza titolo.
In tal modo, dallo scorso 20 maggio, risulta meno intasato dalle auto lo scenario dei luoghi intorno alla cattedrale, soprattutto con riferimento a piazza Monsignor Reginaldo Addazi, che in tal modo è tornata ad essere totalmente libera da veicoli.
Obiettivo, come sempre, tenere le auto il più lontano possibile dai luoghi di pregio e lasciare ai pedoni spazi di passeggio e socializzazione troppo spesso invasi dai veicoli.


