L’organizzazione sindacale autonoma rappresentativa di Polizia Penitenziaria (Osapp) chiede attraverso il segretario regionale Ruggiero Damato, un incontro con il sindaco di Trani Bottaro, con una delegazione Osapp, per questioni legate alla struttura penitenziaria femminile, di proprietà comunale, in occasione di una visita presso la Casa Circondariale di Trani il 6 settembre.
Nella richiesta, l’Osapp sottolinea che: «La struttura penitenziaria in oggetto, in quanto la stessa è di proprietà del Comune di Trani, e come Lei saprà sicuramente, la stessa versa in una situazione non conforme alle Norme igieniche sanitarie, strutturali per ospitare una struttura carceraria al passo con i tempi in senso lato, e che la locazione della stessa non permette sicurezza, quindi chiediamo che venga destinata ad altro» conclude l’organizzazione.
Ricordiamo che l’istituto penitenziario femminile è una struttura, del 1800, inizialmente adibita a monastero dei Benedettini, e poi dei Domenicani. Nel 1860 divenne il carcere della città di Trani.
