È stato di Amiu l'omaggio più decoroso ai 960 anni dalla promulgazione degli Statuti marittimi, grazie al robusto lavaggio effettuato stamani in piazza Quercia al piede del bassorilievo bronzeo collocato nel 1963 e restaurato nel 2013, rispettivamente in occasione del nono centenario e del 950mo anniversario della emanazione delle prime leggi del mare che si ricordino, avvenuta per mano di Nicola de Roggiero, Angelo de Bramo e Simone de Brado.
Purtroppo il monumento, fino a questa mattina era in preda al degrado più assoluto, assediato dalle conseguenze dei continui bivacchi. Ma per fortuna, a seguito di una nostra contestuale richiesta di chiarimenti, Amiu stamani ha provveduto alla pulizia non soltanto nella zona interessata, ma in tutta l'area di piazza Quercia.
Eppure all'inizio dell'anno una proposta di nuova valorizzazione del Monumento era stata consegnata all'amministrazione comunale grazie all'intermediazione del Giornale Di Trani. Roselli Architect(s), degli architetti Andrea Roselli e Serena Cannone, ha realizzato uno studio di fattibilità per la tutela del monumento. «Per valorizzarne la bellezza – scrivono nel progetto – proponiamo degli accorgimenti progettuali che migliorerebbero la visibilità e comprensione del monumento. I due fari presenti sul fronte dovranno illuminare con luce naturale il bronzo ed un terzo faro sul retro dovrà illuminare i pannelli descrittivi stampati su base bronzea in italiano e in inglese. Inoltre, al fine di tutelare e salvaguardare l’opera, si sono collocati paletti in stile e catene intorno alla stessa, soluzione che consente di prevenire o quanto meno limitare bivacchi attorno al monumento. Da ultimo, si consiglia di effettuare un accurato intervento di pulizia alla pavimentazione che circonda l’opera. Tali soluzioni tutelano, valorizzano e rendono l’effetto visivo del monumento più suggestivo per chi passeggia in una delle piazze più belle di Trani». Tutto questo, per il momento, è rimasto lettera morta.







