È definitiva l'aggiudicazione, da parte del Comune di Trani, del bando per la riqualificazione delle aree dismesse da Rete ferroviaria di italiana nella zona retrostante la stazione ferroviaria, prevedendo viabilità carrabile, pista ciclabile, percorso pedonale, prolungamento del sottopasso di stazione, pubblica illuminazione.
Il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri ha aggiudicato al Raggruppamento temporaneo di imprese Gecos servizi e costruzioni, di Andria, l'affidamento dell'accordo quadro con unico operatore economico per la progettazione esecutiva e la realizzazione delle opere.
Il progetto, finanziato con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, è di 5 milioni e mezzo di euro, di cui poco meno di 4 milioni per lavori: l'intervento è stato aggiudicato per 3.700.000 euro, per effetto di un ribasso della base d'asta del 5,5 per cento. Quella della Gecos è stata l'unica offerta pervenuta.
Mentre il progetto esecutivo è in fase di completamento, le opere avranno inizio non prima che il Comune vada a firmare presso il notaio l'acquisizione delle aree in questione da Rete ferroviaria italiana.
Grazie al protocollo d'Intesa sottoscritto il 6 aprile 2022 fra Rfi e Comune, le aree dismesse della stazione sono state divise in due lotti: il primo, della superficie di 4500 metri quadrati, è stato valutato al prezzo unitario di 13,34 euro per metro quadrato e complessivi 60.136 euro; il secondo, di 6500 metri quadrati e con lo stesso prezzo unitario per metro quadrato, ha un valore di 80.040. euro.
