ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, ultima chiamata per Villa Telesio: redatto il progetto esecutivo, si attende la gara lavori

Per Villa Telesio, dopo tante delusioni, è l'ultima chiamata. Prima la giunta comunale, con il suo atto di indirizzo, e poi il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, con il suo provvedimento esecutivo, hanno definito i termini del «restauro, risanamento conservativo, valorizzazione del giardino, messa in sicurezza dell'area verde e del muro di recinzione» dello spazio pubblico ubicato fra le vie Tolomeo, Pozzo piano e corso don Luigi Sturzo.

Grazie ad un finanziamento da tempo ottenuto di 236.000 euro, adesso si potranno mettere a gara lavori per 170.000, sulla base del progetto definitivo esecutivo redatto dal raggruppamento temporaneo di professionisti formato dagli architetti Elio Conte (capogruppo) e Martina Autiero (mandante).

Il finanziamento, frutto dell'accorpamento di due diverse somme in una sola, era stato concesso nel 2018, quindi ben cinque anni fa, per il recupero e valorizzazione dell'area verde e messa in sicurezza delle strutture in essa contenute, con particolare riguardo al pregevole muro di cinta che cinge l'area, oggi ancora più in dissesto a causa dei pesanti arbusti rampicanti che hanno distaccato diversi conci dal portale d'ingresso sul lato nord.

Il giardino Telesio, risalente ad un periodo compreso fra diciottesimo e diciannovesimo secolo, è un bene vincolato come architettonico e giardino dal 1982. È considerato un bene culturale in quanto unico esempio di giardino storico privato, sopravvissuto intatto con l'impianto originario nel territorio tranese.

La famiglia Antonacci, committente del giardino, lo fece costruire all'interno dei suoi latifondi. Quindi, contrariamente a quanto avveniva di solito, lontano dalla villa patronale ed in piena campagna. L'impianto arboreo ha una superficie di circa 6.600 metri quadrati e conserva specie di notevole importanza e valore. Nella stessa area verde vi è un casino del tè oggi in stato di avanzato degrado ma pur sempre di stile eclettico, unico esempio di architettura di questo tipo nella città di Trani.

«Benché oggi la lettura delle caratteristiche architettoniche morfologiche appaia particolarmente ostica - sottolineano i progettisti -, a causa dello stato di incuria di strutture e vegetazione che ha portato ad una totale invasione di quest'ultima di tutta l'area, nascondendo percorsi originali e pregiudicando la conservazione dei manufatti murari, ancora si distinguono tre macro aree in cui può essere suddiviso il giardino: il frutteto e l'agrumeto, nella zona prospiciente il muro di cinta del lato di via Pozzo piano; l'ingresso su corso don Luigi Sturzo, con alberi secolari; il giardino vero e proprio, con alberi e arbusti molti dei quali particolarmente antichi e pregiati».

L'area verde è strutturata secondo lo stile misto, tipico dell'Ottocento, in cui i viali serpeggianti e irregolari danno l'idea di un'area incolta tipica degli stilemi del giardino all'inglese. Oltre a già citato casino del tè, con annesso colonnato, il giardino ospita anche un secondo fabbricato, probabilmente adibito a stalle, oggi diruto.

Il giardino è delimitato dal muro di cinta, che riporta tracce di aperture precedenti sul prospetto dal lato di via Pozzo Piano, sia in corrispondenza delle strutture interne, sia in posizione decentrata. Il primo portale, coperto oggi da ponteggi, presenta lo stemma della famiglia Antonacci unito a quello della famiglia della Valle. Quello più a destra le iniziali G.A.

Su corso don Luigi Sturzo, nato nord, è presente il portale principale di accesso al giardino, coronato da un fregio con motivi floreali e turriti. L'altro accesso al giardino dal lato sud, su via Tolomeo, è più semplice e presenta un arco incorniciato da due pilastri sormontati da cuspidi.

Il progetto prevede la realizzazione di interventi di restauro e messa in sicurezza delle strutture esistenti, nonché di manutenzione straordinaria per la valorizzazione delle aree pregiate verdi.

Si prevedono i seguenti interventi: restauro e risanamento dei paramenti murari; messa in sicurezza dei fabbricati; sistemazione dei percorsi pedonali interni al giardino mediante realizzazione di un cassonetto in terra stabilizzata ecologica performante, priva di additivi cementizi, che si ottiene mescolando il terreno in sito con materiale di cava e specifici prodotti per l'impasto; nuovi arredi urbani all'interno del giardino, fra cui cestini porta rifiuti, panchine e cartelli informativi.

Subito dopo l'estate il progetto esecutivo sarà messo a gara per l'aggiudicazione dei relativi lavori.

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato