Per l’ultimo appuntamento - che si terrà giovedì 31 agosto alle ore 21.00 nel Giardino dell’ex-ospedaletto di Trani- è stata selezionata la pellicola “Il colibrì” di Francesca Archibugi con Pierfrancesco Favino, Kasia Smutniak, Laura Morante, Nanni Moretti.
Giunge ai titoli di coda per questa stagione l’iniziativa del Cinema di Comunità Porta Nova che ha accompagnato per tutta l’estate i tanti appassionati di cinema con delle pellicole sempre di qualità, scelta premiata dalla assidua presenza di pubblico e dalla somma di 1200 Euro raccolta mediante la piattaforma di crowdfunding e i contributi volontari che hanno sostenuto l’iniziativa per renderla gratuita e aperta a tutti.
Nel cinema all’aperto animato dai volontari delle associazioni cittadine: Arkadia, Comunità Oasi2 San Francesco, Legambiente Trani, BoaOnda, Libera Trani, Auser Insieme Trani, Il Nuovo Fantarca -con la collaborazione di DSM ASL BT, la rassegna ha accompagnato per dieci settimane, con una proiezione a settimana, tutta l’estate tranese. La rassegna è stata in più momenti anche l’occasione per approfondire temi di attualità o riscoprire dei classici della filmografia moderna come per la proiezione del film di Roberto Benigni “Tu mi turbi” preceduto da un talk con Gianmarco Cilento autore del libro su “Il Cinema di Roberto Benigni”. Altri importanti approfondimenti sono stati fatti in occasione della proiezione di “Tendopoly”, un documentario autoprodotto dalla Rete Campagne in Lotta per denunciare lo sfruttamento dei lavoratori nelle campagne e chi lucra sulle situazioni di difficoltà delle persone migranti. Tra i docufilm anche il delicato ritratto della vita dei bambini di una scuola elementare romana, “Il cerchio” di Sophie Chiarello.
La rassegna è stata quindi un’occasione speciale per contribuire attivamente alla vita culturale cittadina, come dice la portavoce della rete, Manuela Lops di BoaOnda: “Il Cinema di Comunità è un'esperienza che continua a raccontare del desiderio di riunirsi di una comunità che ama il cinema e ne apprezza anche la dimensione di incontro e condivisione. La formula scelta è frutto del lavoro volontario di una rete di associazioni, e anche quest'anno ha confermato che una buona programmazione, affidata principalmente alla direzione artistica di Rosa Ferro - Il Nuovo Fantarca - con l'ulteriore contributo di singole realtà della rete, può fare la differenza. La proposta avrà un seguito, con l'auspicio di migliorarne la qualità, in dialogo con il territorio e le sue esigenze”.
L’esperienza del cinema di comunità quindi non si ferma, ma cresce e apre a nuove esperienze legate al mondo del turismo, della cultura e dell’accoglienza che saranno presentate all’inizio di settembre.
