ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Merra, elogio del centrodestra: «Palme di Trani perfette fino al 2014»

Parafrasando un celeberrimo ritornello di una altrettanto celebre poesia risorgimentale (La spigolatrice di Sapri), «eran 300, eran giovani e forti e sono morti». Tanti erano gli alberi di palme che a Trani facevano invidia a molte città della Puglia, per la loro longevità e mai nessuna di esse era infestata dal punteruolo rosso.

Infatti sin dal 2014 l'amministrazione di centro destra, aveva previsto una cura preventiva affidando tale servizio alla ditta tranese
"Gestione Ambiente".Ditta gestita da tecnici esperti, i quali suggerivano ed intervenivano due volte l'anno con trattamenti endoterapici su ogni tronco. Trani a quei tempi era definita l'oasi felice del verde pubblico.

Purtroppo dopo tale periodo, il servizio del verde pubblico passò ad altra ditta e fu' così che si conclamo' la catastrofe di quasi tutte le palme e non solo, basta farsi una passeggiata nella nostra splendida Villa Comunale o nelle piazze principali per capire in che condizioni di incuria è il verde pubblico della nostra Trani.

Infatti la nuova ditta incurante delle sollecitazioni fatte dalla sottoscritta e dell'allora responsabile comunale del verde pubblico, ignorando le direttive che le venivano imposte, arrecco' più danni che benefici.

Oggi tale incuria è sotto gli occhi di tutti e volendolo quantificare il danno, possiamo dire che esso ammonterebbe a circa un milione e mezzo di euro, in quanto ogni esemplare di albero di palma abbattuta ha un valore di circa dieci mila euro.

Ora mi chiedo, chi pagherà questi danni a noi cittadini? Qualcuno si è fatto portavoce delle tante contestazioni fatte alla ditta? Sindaco l'intera cittadinanza ritiene che una delega cosi importante debba essere gestita da chi ne ha le competenze, non da chi è abilitato solo ai talk-show sui vari siti cittadini, non ammettendo la propria incapacità nella gestione dela cosa pubblica.

Oltretutto facendo apparire che con il taglio di queste palme ha davvero risolto il problema, tutto completamente falso, anche perché le relative ceppaie sono ancora li e non potranno essere sostituite con altri alberi se l'alloggio non verrà liberato dalle suddette ceppaie oltre tutto sono un pericolo pubblico e brutte da vedere quindi nessun altro albero potrà essere mai piantumato.

Si tenga presente d'altronde, che spostando gli alberi in altri posti andreste ad alterare l'aspetto paesaggistico e architettonico ma anche il complessivo contesto urbano.

Sindaco se non vuole dimettersi lei, faccia una buona azione all'intera comunità: si liberi di ruoli e figure che continuano a distruggere la nostra città e consegni quella delega a tecnici esperti prima che sia troppo tardi.

Naturalmente sarà mia premura allertare la segreteria generale della corte dei conti,per un controllo di legittimità degli atti economici/finanziari.

Rafaella Merra (ex assessore all'ambiente)

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato