In una nota trasmessa a Comune di Trani e Dipartimento ambiente della Regione Puglia l'ex assessore all'ambiente, Raffaella Merra, documenta (con corredo di foto) «lo smaltimento di alcuni alberi di palma infestati dal punteruolo rosso in violazione della normativa europea, recepita in Italia con decreto ministeriale del 2008, tutti abbandonati nell'area dell'ex mercato ortofrutticolo. Se tale scempio lo avesse commesso un cittadino qualunque, cosa gli sarebbe successo?».
Merra non ha dubbi nell'affermare che «il sindaco è incorso in un grave reato, penalmente rilevante, in quanto ha fatto creare una discarica abusiva».
Una nota di replica, proveniente da Palazzo di città, afferma al contrario che «tutte le misure contro il punteruolo rosso, comprese quelle 2008 citate dall'ex assessore, sono state abrogate con il decreto ministeriale del 3 agosto 2018. La società del verde pubblico - si legge ancora - sta lavorando incessantemente per portare a compimento l'intervento di abbattimento nel più breve tempo possibile: soltanto oggi sono state abbattute 8 palme e sono stati rimossi circa 60 metri cubi di materiale vegetale di risulta. Quanto momentaneamente depositato nell'ex mercato ortofrutticolo sarà caricato su appositi container per destinarli ad un corretto smaltimento».



