È squalificante che il Comune risponda alla mia nota non mettendoci la faccia. Infatti, manca un soggetto fisico autore del comunicato. Ricordo all'amministrazione Bottaro che è in possesso di un assessore all'ambiente e al verde pubblico e a tal proposito mi chiedo: è solo una figura astratta o esiste davvero? Chi si firma? il sindaco? L'assessore all'ambiente? il dirigente? Anche perché lo stesso si assumerà le responsabilità di quanto dichiarato nel comunicato di risposta.
Si continua a vedere demoni, laddove invece c'è una realtà visiva e mi riferisco all'abbandono incontrollato di palme infette e la creazione da parte della stessa amministrazione di una discarica abusiva in città. Quando si arriva a questi livelli si è spaccati dentro, si è rovinosamente caduti in una divisione tra occhi e realtà.
Sindaco, lei o chi per lei - e lo ripeto ad alta voce - ha destinato rifiuti pericolosi per la salute pubblica in un luogo pubblico non preoccupandosi che gli stessi potessero infettare altri esemplari di palme? Oltretutto inquinando un luogo che appartiene a noi cittadini tranesi e che non è di sua proprietà, tanto meno della ditta che ha eseguito i lavori, dimenticando il reato commesso, penalmente rilevante. Sarà premura della sottoscritta inoltrare il tutto agli organi preposti.
Perciò, egregio signor sindaco della città di Trani, taccia. Farebbe più bella figura a non raccontare corbellerie, sviando il problema dell'abbandono di rifiuti speciali. La invito, pertanto, a liberare in tempi celeri il suddetto sito e trasportare le palme tagliate in discarica autorizzata, con il rilascio dell' apposito formulario e nello stesso tempo ripristinando lo stato dei lunghi.
Raffaella Merra - Ex assessore all'ambiente
