Quando in piazza Duomo sono risuonate le note di Volta la carta, di Fabrizio De André, inevitabile il pensiero è andato al vento che ha fatto volare dal primo all'ultimo momento le carte, ovvero le parti dei musicisti.
Ciononostante il concerto della Fanfara del Comando interregionale marittimo sud della Marina Militare di Taranto è stato un grande successo, che ha così arricchito notevolmente il valore della Settimana del mare in corso di svolgimento a Trani.
Una formazione di 24 musicisti diretti dal Maestro Donato Taddei, nonostante le avverse le condizioni atmosferiche e quel vento sempre nemico della musica dal vivo, hanno piacevolmente e pregevolmente intrattenuto il pubblico con un programma partito con l'inno nazionale italiano e proseguito attraverso alcuni grandi successi di tutti i tempi, italiani ed internazionali.
Fra gli autori di casa nostra, le scelte sono ricadute fra gli altri, oltre che su De Andrè, anche su Lucio Dalla e ovviamente Ennio Morricone. Applausi a scena aperta per il medley finale con i principali successi degli Abba e per i bis What a feeling, di Giorgio Moroder, tratto dalla colonna sonora del film Flashdance che proprio quest'anno celebra i 40 anni.
La manifestazione è stata preceduta da un momento celebrativo dedicato ai 50 anni del Gruppo Trani dell'Associazione nazionale marinai d'Italia, introdotto dal presidente Giuseppe Pasquadibisceglie e proseguito con l'inquadramento storico e l'illustrazione delle attività da parte del delegato regionale Gesumino Laghezza, e del vicepresidente nazionale, Michele De Pinto.
Sempre l'Anmi ha consegnato crest e cartoline d'epoca ad alcune delle personalità intervenute fra cui, oltre il direttore d'orchestra, il comandante della Capitaneria di porto di Barletta, Daniele Governale, il questore, Roberto Pellicone, il vicesindaco, Fabrizio Ferrante.
Nota di merito finale per il pubblico, rimasto quasi interamente in piazza nonostante il forte vento e la temperatura che progressivamente calava, e che ha richiesto a gran voce il bis ed altrettanto intensamente a sottolineato con ripetuti applausi a scena aperta la performance della formazione militare.



