Se qualcuno lo chiamasse «mercatino», quasi certamente non la prenderebbero bene. Infatti Supertrani, la fiera del fumetto e gioco andata in scena nel fine settimana appena trascorso in piazza della Repubblica, è stato un tuffo in una filosofia di vita osservata dalle angolazioni più particolari che proprio i disegni contenuti nelle pubblicazioni a fumetti e gli stessi racchiudono. Cultura vera, altro che mercato.
Gli stand allestiti in piazza della Repubblica sono stati oggetto di un continuo viavai di appassionati e semplici curiosi, che non hanno mancato di sostenere con i loro complimenti, adesioni e acquisti uno sforzo organizzativo ben ripagato.
Ad arricchire il programma una serie di eventi collaterali, che hanno avuto nella celebrazione del trentennale della fanzine Epic!, interamente realizzata a Trani, il suo momento clou grazie alla capacità del suo promotore, Giuseppe del Curatolo, di riportare in città molti dei fumettisti dell'epoca.
E poi, dal fumetto al cinema, il passo è stato breve e quasi consequenziale grazie alla presenza di Lucio Montanaro, volto indimenticabile della commedia sexy all'italiana, al quale del Curatolo ha dedicato un'opera - da lui scritta, diretta e montata - dal titolo «Il meglio della vita mia, ma sinceramente non ricordo tutto».
Complimenti alla Fumetteria di Trani ed allo staff del Super Trani, tutti rigorosamente in maglia rossa, per quanto realizzato e mostrato in occasione di questa seconda edizione della loro rassegna.












