La quarta tappa di questa nuova ed entusiasmante rubrica si sposta dal centro storico a via Francesco Cilea n.66, dove ha sede lo Juventus club Trani, il cui presidente è Alessandro Giangualano.
LA STORIA
Il club nasce il 7 settembre 2009 e parte dall’idea di un nostro compagno, che ha deciso di percorrere la falsa riga della storia della Juventus, che nasce da un gruppo di liceali. Noi, in chiave più moderna, abbiamo deciso di fondare questo club non in maniera ufficiale e, tramite soci, messaggi siamo riusciti ad incontrarci. Da qui si è creato un gruppo che aveva in comune la grande passione per la vecchia signora. È partita l’idea di creare un club ufficiale, seguendo dei requisiti, abbiamo scelto una sede e siamo stati riconosciuti ufficialmente dalla società torinese.
LE INIZIATIVE
L’obiettivo del club è sempre stato quello di creare un ambiente sano, in modo da far capire tutto ciò che di bello abbiamo costruito durante questi anni. Il nostro fiore all’occhiello è un evento annuale, durante il periodo natalizio, in cui si riuniscono tutti i nostri soci, tutte le famiglie. Lo scopo principale è quello di aiutare. A tal proposito, ricordiamo donazioni all’OER, associazioni di volontariato, bambini autistici. Siamo fieri di aver creato una struttura sana.
MIGLIORI ESPERIENZE E ANEDDOTI
Il club organizza trasferte in Italia e all’estero. Tra gli aneddoti si ricorda la semifinale di ritorno contro il Real Madrid, partita valevole per la finale. In quella circostanza presi dall’euforia della vittoria perdemmo l’aereo e rimanemmo un giorno in più a Madrid. Quella sera c’erano circa diecimila cuori bianconeri. Di aneddoti ce ne sarebbero tantissimi, ogni trasferta ha una storia a se.
I TESSERATI E OBIETTIVI
Tra i tesserati, siamo riusciti ad espanderci in tutta la Puglia, ma anche a livello nazionale e internazionale.
L’obiettivo di questo club è continuare a crescere nella speranza che la generazione dopo la nostra possa prenderne le redini. Vivere questo club è amore, passione ma soprattutto sacrificio.
Jacopo Nugnes & Pietro di Gregorio




