Si riunisce stamani alle 12, in Prefettura a Barletta, una riunione urgente del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica per valutare eventuali misure rafforzative della sicurezza nel quartiere ebraico di Trani a seguito degli attacchi terroristici di Hamas in Israele.
Al centro della nostra «Giudecca» c'è la sinagoga Scolanova, regolarmente aperta non tanto e non solo per il culto ebraico, ma anche e soprattutto per il turismo interreligioso. Peraltro, Trani è ufficialmente sede di comunità ebraica, dipendente da quella di Napoli, ed allora le misure di tutela scattate in tutto il Paese in loro difesa riguarderanno anche la nostra città.
Nel frattempo il sindaco, Amedeo Bottaro, fa sapere che in ogni caso a Trani «la situazione è tranquilla» e precisa che «le misure che si stanno disponendo servono soprattutto a tutelare i turisti israeliani in visita in Italia», circostanza da non trascurare qui da noi poiché la nostra sinagoga è molto attrattiva».
