La dottoressa Lucia De Mari torna ad essere assessore alla pubblica istruzione, culture, rapporti con i comitati di quartiere, pari opportunità, lotta alla violenza di genere e nei confronti dei minori.
Lo ha deciso il sindaco, Amedeo Bottaro, con un decreto firmato in data odierna dopo che lo scorso 12 luglio la stessa De Mari aveva rassegnato le dimissioni dalla carica «al solo scopo - si legge nei provvedimento - di agevolare una fase di confronto e chiarimento politico positivamente concludersi con la piena condivisione degli indirizzi politico programmatici della maggioranza da parte del movimento politico di riferimento all'interno dell’assise consiliare».
Pertanto, «considerato che la giunta comunale, pur di nomina sindacale, assume come riferimento le forze politiche che costituiscono una maggioranza in seno al consiglio comunale - si legge ancora nel decreto -, avendo il compito di collaborare con il sindaco nell’attuazione dell'indirizzo politico amministrativo espresso dall’assise consiliare, e che in tale prospettiva il sindaco è garante della coerenza dell'azione della giunta comunale e della attuazione complessiva del programma di mandato, si sono ricreate le condizioni per la prosecuzione del proficuo lavoro già condotto dall'assessore De Mari, mediante un rinnovato impegno sulle tematiche già oggetto di delega».
In altre parole, dimenticata la rottura all'interno della maggioranza che si era creata quando il movimento Solo con Trani futura, che esprime la De Mari in giunta, aveva fermamente preso le distanze dall'ingresso in maggioranza dei quattro consiglieri di Italia in comune. Alla fine, tutto risolto con un ecumenico scambio di un segno di pace.
