La quinta tappa di questa nuova ed entusiasmante rubrica supera i confini della città, ci troviamo a Canosa di Puglia, dove è situato il Toro club Bat, il cui presidente è Nicola Pepe, coadiuvato dal tranese Antonio Torelli.
LA STORIA
Il club è recente, nasce nel 2019. Tutto è partito l’anno prima, in occasione della trasferta di Benevento, durante cui c’è stato un incontro con diversi club e successivamente, in ricordo del centesimo compleanno di Valentino Mazzola, c’è stato un appuntamento ufficiale a Canosa e si è deciso di fondare un gruppo attivo nella Bat. Dopo la fondazione, in poche settimane si è raggiunto un numero importante di adesioni. Il club è stato ufficialmente riconosciuto dal Torino Calcio.
LE INIZIATIVE, MIGLIORI ANEDDOTI ED ESPERIENZE
Il club è molto attivo; oltre ad organizzare trasferte magari più vicine come Frosinone, Lecce, Salerno, Napoli. Proprio in occasione di una di queste è saltata alla cronaca la protesta contro Mazzarri, episodio che è finito in Tv, a “Striscia la notizia”. Dal punto di vista del sociale il club è molto attivo: obiettivo primario è promuovere i colori granata in ambito sociale. Il club organizza una lotteria interna, il cui ricavato viene donato in beneficenza. Si ricorda anche un importante finanziamento di un panificio in Uganda. Ricorre alla memoria un incontro con Pasquale Bruno, un’icona granata, ospite a Canosa di Puglia.
OBIETTIVI
L’obiettivo primario è diffondere il colore granata sul territorio. Si pensi all’affiliazione di una scuola calcio di Torino con il Canosa. Tifare Toro è un sacrificio, specialmente al Sud. Il compito è stato quello di “recuperare tante pecorelle” che frequentavano trasferte magari da soli, per creare un’unica realtà racchiusa nell’idea del club.
Jacopo Nugnes & Pietro di Gregorio