Sovraffollamento da una parte, carenze di organico degli agenti dall'altra. E così «anche lo scenario degli istituti penali di Trani appare pienamente in linea con quello nazionale e richiede, da parte nostra, misure che siamo già mettendo in campo».
Ad affermarlo il Sottosegretario per la giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove, che oggi pomeriggio ha visitato entrambe le strutture penitenziarie del Tribunale di Trani accompagnato dall'onorevole Mariangela Matera e dal gruppo regionale di Fratelli d'Italia, guidato da Francesco Ventola.
Il rappresentante del Governo, oltre a visitare le strutture, si è intrattenuto con le figure apicali dell'amministrazione penitenziaria, in particolare il provveditore di Puglia e Basilicata, Giuseppe Martone, ed il direttore degli istituti penali tranesi, Giuseppe Altomare. Poi ha conversato con il comandante della Polizia penitenziaria, Felice Nazareno De Pinto, ed altri agenti del Corpo.
«Sovraffollamento e carenza di organico della Polizia penitenziaria sono due facce della stessa medaglia - ha detto Delmastro ai cronisti -, ma le risposte questo Governo le ha già date e continua a darle. In primo luogo con un'iniezione di nuovi agenti fra assunzioni, extra assunzioni e scorrimenti. Inoltre abbiamo dotato finalmente uomini e donne della Polizia penitenziaria di nuovi protocolli operativi per ripristinare ordine e sicurezza quando vengano meno. Ed in Puglia, purtroppo sono venuti meno molto spesso».
Quanto alla connessa questione del sovraffollamento, «lo stiamo affrontando con 84 milioni di euro destinati a 8 nuovi padiglioni - fa sapere il vice ministro -, e poi vogliamo che i tossicodipendente comincino la pena con la disintossicazione nelle comunità terapeutiche di recupero».













