Aumentare quantità e qualità del vetro raccolto, facilitare il conferimento e la raccolta del vetro, contrastare il fenomeno degli abbandoni nell'area della movida: questi gli obiettivi generali del progetto «Stasera mi butti... ma nel contenitore giusto», promosso da Amiu e Comune di Trani con la collaborazione ed il finanziamento dell'Associazione nazionale comuni italiani e, soprattutto, del Consorzio recupero vetro.
Le quantità di questo materiale sono sensibilmente aumentate nell'ambito della raccolta differenziata, raggiungendo lo scorso anno quasi i 40 chilogrammi per abitante: con questo progetto si intende alzare ulteriormente l'asticella e raggiungere stabilmente la quota del 80% di raccolta differenziata, alla quale Trani si sta in ogni caso sempre più spesso avvicinando.
A presentare iniziativa l'amministratore unico di Amiu, Ambrogio Giordano, il sindaco, Amedeo Bottaro e l'assessore all'ambiente, Leo Amuroso. Forse non casuale la scelta della data, poiché coincidente con il terzo anniversario dalla partenza della raccolta differenziata.
«L’obiettivo è facilitare il conferimento del vetro presso le utenze “food” (nell’area lungomare, porto e centro storico) - hanno spiegato - ed intercettare le quantità di imballaggi di vetro di turisti e visitatori. L’intervento prevede anche postazioni smart a due moduli, accessibili ai soli esercenti dell’area ad alto afflusso turistico, opportunamente abilitati al conferimento tramite lettura di card dedicata per migliorare il sistema di raccolta dedicato alle utenze non domestiche».
Si parte entro due mesi, nell'attesa di perfezionare i software al servizio del buon funzionamento delle postazioni. Auspicio comune è che questo sia «un ulteriore passo in avanti per una città che ha ormai abbandonato il ruolo di cenerentola dei rifiuti».










