Nasce a Trani il primo gruppo della LILT, Lega Italiana per la lotta contro i tumori, sarà incardinato alla Delegazione Provinciale che ha sede a Barletta, sarà guidato dalla Sig.ra Maria Mazzilli che nella veste di Fiduciaria avrà il compito, coordinandosi con Michele Ciniero, Presidente LILT della BAT, di continuare ed ancor più radicare sul territorio la mission di sensibilizzare ed informare per la prevenzione dei tumori.
Il primo appuntamento ufficiale è stato un incontro di grande spessore che si è tenuto lo scorso 20 ottobre presso lo Sporting Club di Trani, sempre sensibile ad ospitare questo tipo di eventi, dal titolo "Un filo invisibile tra corpo e mente" Patrocinato dalla Città di Trani, presente il Vice Sindaco Fabrizio Ferrante, tenutosi grazie alla attiva collaborazione della Associazione Mogli Medici Italiani, rappresentata dalla Dott.ssa Raffaella Porreca Salerno e dallo stesso sodalizio che ha accolto prontamente l'invito della LILT sia rendendosi disponibile ad illuminare di rosa la propria sede e sia adoperandosi per la riuscita dell'evento grazie al suo Presidente Nicola Amoruso, coadiuvato puntualmente dalla Sig.ra Giovanna Germinarlo, componente del Consiglio Direttivo.
L'incontro si è pregiato della presenza del Prof. Francesco Schittulli che, nella sua doppia veste sia di Presidente Nazionale della LILT che di Chirurgo, Senologo Oncologo di fama internazionale, nel suo intervento, sottolineato da scroscianti e sinceri applausi, con passione e determinazione ha invitato tutti a riflettere di come sia necessario "Cambiare paradigma - ha detto - perchè bisogna investire in salute e non in malattia, in prevenzione e non in ospedali. I nuovi casi di tumore nel 2022 sono stati più di 390mila, e sono in aumento, nel 2021 i morti sono stati oltre 181mila. Dobbiamo diffondere - ha concluso - la cultura della prevenzione come metodo di vita, in primis nei comportamenti individuali non dimenticando in particolare il tabagismo che in Italia causa 90mila morti all'anno".
L'incontro si è avvalso dei contributi qualificati della Dott.ssa Rosalba D'Addato, Psicologa Psicoterapeuta, nel suo intervento, nel sottolineare l'importanza dei supporti psicologici, in un processo di guarigione, da offrire come servizio ai colpiti da tumore, con rammarico ha denunciato una bassa percentuale, solo il 20%, di pazienti che riceve questo importante supporto dei quali si fanno carico, con fatica, altre professionalità volenterose si, ma non adeguatamente formate; l'altro intervento è stato quello della Dott.ssa Daniela Erriquez, Responsabile della Unità Operativa di Senologia ASL BAT, che se da un lato può vantare i migliori numeri, in percentuale, di screening tumorali rispetto ad altre ASL pugliesi, dall'altro invita a prendere atto delle risorse economiche ridotte che non consento ad esempio di poter effettuare una attività di screening a fasce di età più basse di quelle ora prese in considerazione dalla Regione Puglia, 50-69 anni, che se fossero allargate nelle fasce più ampie previste dalla normativa nazionale, 45-74 anni, potrebbero favorire una attività di prevenzione più massiva e quindi più efficace.
Una menzione particolare va data alla Sig.ra Dolores Rotunno, attrice, che ha scandito due momenti della serata, narrando, emozionante la sua interpretazione, del quotidiano vissuto di una donna catapultata inaspettatamente nella esperienza di diagnosi e successiva cura di un tumore: i complimenti vanno fatti a lei, ma anche alla Sig.ra Maria Mazzilli che, da neo Fiduciaria della LILT Trani, ha voluto fortemente la sua presenza.
Nel video servizio di Tonino Lacalamita, che ha moderato l'incontro, le interviste a Francesco Schittulli, Michele Ciniero, Maria Mazzilli, Rosalba D'Addato e Daniela Erriquez.





