Poco meno di 300 metri quadrati, oltre l'atrio comune: è l'estensione degli ambienti di Palazzo Valenzano in piazza Sacra regia udienza, nel pieno centro storico di Trani, che sono passati totalmente appannaggio della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio di Foggia e Bat, che adesso ha una sua sede distaccata nella sesta provincia pugliese, dipendente da quella della Capitanata ma in grado di interagire direttamente con il territorio, rendendo più agevoli i procedimenti che la chiamino in causa.
Ieri sera il direttore generale, Luigi La Rocca, ed il soprintendente di Foggia e Bat, Anita Guarnieri (primo video), hanno fatto da «ciceroni» per la presentazione di questa nuova fondamentale istituzione nella Bat che, grazie alla disponibilità degli spazi nella storica sede dell'Archivio di Stato e del Consiglio notarile distrettuale, riceve il pubblico tutti i giorni feriali dalle 9:30 alle 12.30, il martedì e giovedì con orario continuato fino alle 16.
La presenza sempre più capillare della Soprintendenza in ciascuna provincia, e dunque anche in quella di Barletta Andria Trani, diventa di fondamentale supporto per i professionisti del settore «nell'ottica di una condivisa volontà con l'Archivio di Stato di ottimizzare le risorse del Ministero della cultura in termini di razionalizzazione, efficienza e rafforzamento degli istituti ministeriali», è stato detto.
Una sinergia che, oltre a favorire la comunità, rappresenta anche un fondamentale risparmio per la spesa pubblica proprio perché anche questa istituzione, come lo stesso Archivio di Stato, hanno sede in un immobile di proprietà statale senza la necessità di sostenere i costi di fitti passivi che oggi lo Stato, in tutte le sue articolazioni, cerca in tutti i modi di evitare.
L’apertura della sede di Trani fornirà numerosi benefici anche in termini di potenziamento degli uffici: infatti, grazie alla disponibilità del personale di accoglienza, fruizione e vigilanza di entrambi gli istituti, sarà garantita anche l’organizzazione di convegni, iniziative ed eventi di valorizzazione.
Nel secondo video, l'intervento del prefetto, Rossana Riflesso.




















