Le meraviglie della Trani antica sono concentrate storicamente intorno al porto, ma il porto di oggi è decisamente diverso rispetto a quello che la storia ci ha tramandato. Ebbene, un pregevole progetto che mira a ripresentare un porto il più possibile vicino alla memoria storica dei tranesi, e tale da far rivivere emozioni sopite, è contenuto nel nuovo libro di grafiche di Nicola Nuzzolese, dal titolo «Trani, una finestra sul porto».
Si tratta di una passeggiata virtuale per il porto di Trani, edita da Youcanprint, con in copertina l'interno del porto osservato da via Fabiano, che su esso si immette da piazza Teatro. Il disegno, come la maggior parte di quelli inseriti nell'opera, è un tecnica mista su carta realizzato nel 2020. In seconda di copertina compare un'altra veduta del porto da via Fabiano, mentre in quarta la «Marina di Trani», che risale a vent'anni fa, ed esattamente al 2003.
Denominatore comune del libro, un porto splendido nella sua essenziale naturalezza - senza auto, né arredi, né dehor -, in cui spiccano il basolato storico, le alberature ed uno specchio acqueo totalmente libero da qualsiasi ingombro delle imbarcazioni, sia della flotta della marineria, sia della darsena comunale. Ne emerge una Trani che si specchia nel vero senso della parola direttamente sul mare, per ricordare al fruitore dell'opera ed a ciascuno di noi quanto diretto e senza mediazioni sia il rapporto della città con il mare.
Peraltro, il rapporto di Nicola Nuzzolese con il porto non rappresenta una novità, ma uno stimolo a ricercare nuovi stimoli, proponendo sempre qualcosa di rinnovato e suggestivo per ammirare e riflettere ammirando.
Basti pensare che già vent'anni fa, nel 2004, l'artista fu protagonista di una mostra, dal titolo «Passeggiando per il porto di Trani», presso la chiesa di Ognissanti in collaborazione con l'associazione Obiettivo Trani, in cui cercò di ricreare una passeggiata virtuale per il porto: quella odierna si riallaccia a quella, la rilancia e l'attualizza.
Le sue opere dedicate all'insenatura naturale del centro storico di Trani partono persino nel 1994, con la matita su carta «Torre Santa Lucia», presentata in una mostra organizzata quell'anno dalla ex libreria La Maria del porto. Si prosegue così fino alle tante opere disegnate fra il 2020 e il 2021, periodo particolarmente prolifico anche e soprattutto a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia.
Da segnalare, fra le altre opere, «Le palme in piazza Tiepolo», oggi completamente scomparse poiché tagliate a causa del punteruolo rosso. E poi un'appendice con «I porti di Puglia sulle orme di Philip Hackert» che, oltre Trani, comprende Taranto, Otranto, Monopoli, Gallipoli, Brindisi, Bisceglie, Barletta e Manfredonia.
Nicola Nuzzolese, 70 anni appena compiuti, autorevole artista autodidatta appassionato e studioso di disegno e grafica, oltre l'odierno vanta al suo attivo altri due volumi già pubblicati: «La Trani antica» e «Trani all'ombra delle tamerici». Ma vi è già un elenco di opere di prossima pubblicazione: «Alla ricerca della luce. Tra i vicoli di Trani e le calle di Venezia»; «Le emozioni oltre lo sguardo. Magie nascoste nella città di Trani», che sarà proposta in due volumi; «Tra realtà e velata fantasia. Raccolta di disegni e grafiche inserite nelle pubblicazioni su Trani», anche in questo caso spalmata su due tomi.




