Rubrica del Nuovo Laboratorio Analisi di Liddo dedicata alla prevenzione e promozione della Salute. In questo articolo una panoramica sull’Anemia Megaloblastica a cura della dott.ssa Maria Antonia Pirro, nuovo Direttore Sanitario del Laboratorio.
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La carenza di vitamina B12 e di acido folico causa l’anemia megaloblastica, un tipo di anemia macrocitica, è caratterizzata dalla produzione di pochi ma grandi globuli rossi chiamati macrociti, oltre a cambiamenti cellulari a livello del midollo osseo. E’ possibile notare in associazione all’ anemia megaloblastica, una diminuzione della conta dei globuli bianchi (WBC), dei RBC, dei reticolociti e delle piastrine.
La vitamina B12 e i folati fanno parte del complesso di vitamine B e, insieme alla vitamina C, sono deputate alla produzione di nuove proteine. La vitamina B12 e l’acido folico hanno il compito di formare i globuli rossi (RBC) e dei globuli bianchi (WBC), riparare cellule e tessuti e per ultimo ma non meno importante, per sintetizzare il DNA. Questi nutrienti devono essere assunti con la dieta poiché il nostro organismo non è in grado di produrne.
Nello specifico: La vitamina B12, o cobalamina, è presente nei prodotti di origine animale come carni rosse, pesce, pollame, latte, yogurt e uova. Con il nome di “folato” (vitamina B9) ci si riferisce alla forma naturale del composto, mentre con “acido folico” si indica un additivo aggiunto a cibi e bevande. Il folato si trova nella verdura a foglia larga, negli agrumi, nei fagioli e nei piselli secchi, nel fegato e nel lievito.
Anche il pane e altri prodotti del grano sono diventati importanti risorse di vitamina B12 e folati (identificati come “acido folico” nelle etichette nutrizionali riportate sulle confezioni dei cibi).
Le carenze di vitamina B12 e folati sono spesso causate da un loro apporto insufficiente (tramite dieta o integratori), da un utilizzo prolungato di alcuni farmaci, da un assorbimento inadeguato o da un aumentato fabbisogno, come accade in gravidanza.
Gli adulti tipicamente hanno riserve di vitamina B12 nel fegato per molti anni e di folati per tre mesi. Le carenze nella dieta solitamente non causano sintomi finché tali riserve non sono esaurite. Le carenze di vitamina B12 sono state talvolta osservate nei soggetti vegani (coloro che non consumano alcun prodotto di origine animale) e nei loro bambini, se allattati al seno.
La vitamina B12 è importante per la salute dei nervi; per questo la sua carenza può essere associata a varie forme di neuropatia, danneggiamenti dei nervi che possono provocare formicolio e intorpidimento a mani e piedi della persona affetta.
I folati sono necessari per la divisione cellulare, come si osserva nello sviluppo fetale. La loro carenza durante le prime fasi della gravidanza può aumentare il rischio di difetti del tubo neurale, come la spina bifida, nel feto in crescita.
Fonte
https://labtestsonline.it/
https://www.msdmanuals.com/it
