ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Arte, architettura, cultura, fede e storia: «Ognissanti 2023». Un successo per Fondazione Seca e Polo Diocesano

Grande partecipazione di visitatori, adulti ma anche numerosi ragazzi, tra arte, architettura, cultura, fede e storia del tour gratuito «Ognissanti 2023» organizzato da Fondazione S.E.C.A. e Polo Museale Diocesano di Trani, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie.

La visita pomeridiana di sabato 4 novembre, magistralmente guidata dal direttore del Polo Museale di Trani Graziano Urbano coadiuvato dall’operatore culturale Roberto di Gregorio, dottore in beni culturali nonché laureando in storia dell’arte, è iniziata con la Chiesa di Ognissanti, conosciuta anche come la «Chiesa dei Templari», un esempio di stile romanico del XII secolo e parte del patrimonio artistico e culturale dell’Arcidiocesi.
La tradizione locale riconduce la chiesa all'Ordine Templare ma non vi sono documenti storici. L'unica prova storica è una lapide a destra dell’ingresso principale  su cui è riportata l'epigrafe dell'abate Costantino «Hic Requiescit Costantinus Abbas Et Medicus Orate Pro Anima Eius».

Successivamente ci si è spostati al Polo Museale Diocesano di Trani per visitare la sezione del «Lapidarium»  nella sala intitolata a Benedetto Ronchi, direttore onorario del Museo Diocesano.
Durante il Medioevo, nella città di Trani la lastra tombale era un tipo di sepoltura utilizzata per le personalità di rilievo quali: vescovi, cavalieri, medici e professori universitari. Le lastre scolpite venivano collocate sul piano del pavimento degli edifici religiosi, corrispondevano a veri e propri sepolcri, la cui funzione consisteva nel rappresentare prestigiose categorie sociali. Nella sezione del lapidario del Museo sono esposti diversi esempi di monumenti sepolcrali, tra cui la lastra tombale di Nicola Antonio Lambertini senior, signore  di origine bolognese, la lastra tombale dell’Arciv. Giovanni Battista De Ogeda (1560-1573), sulla cui parte inferiore è riportata l’iscrizione dettata dallo stesso Arcivescovo che si definisce «peregrinus iuxta peregrinum», la lastra tombale canonico Francesco Mazzillo (1628) e la lastra tombale di Cornelia Palagano, figlia di Giustina Rocca, prima avvocatessa d’Italia nata a Trani; al centro della lastra la bellissima epigrafe dettata dalla stessa Giustina Rocca che subì il lutto più grande: la morte prematura di sua figlia Cornelia.
«Qui giace la nobile Cornelia Palagano insigne per nascita e per fede. Niente di lei più illustre i genitori generarono, unica speranza dei fratelli e luce anche della Madre. L’età sua non aveva ancora sorriso ai vent’anni, quando con rapido morso la morte violenta la rapì per cui sarà a ragione da rimpiangere in tutta la città, sebbene coi Celesti dimori nei regni beati. L’anno del Signore 1492, 27 gennaio».


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca