ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Addio impianto percolato a Trani, Oikos: «Noi, premiati dopo una battaglia quasi solitaria»

Prendiamo atto con soddisfazione che la Regione Puglia non costruirà più nella nostra città il grande impianto per il trattamento del percolato prodotto nelle discariche presenti in Puglia.

Nelle osservazioni al relativo progetto, la nostra Associazione aveva ravvisato rischi ambientali e per la salute pubblica oltre che sperpero di denaro a partire dallo stesso studio di fattibilità.

Difatti l’area individuata per questa opera è adiacente a quella su cui sorge la ex-discarica Amiu che, ancora oggi, risulta come “sito potenzialmente contaminato” e per tale ragione le acque sotterranee sono costantemente monitorate mediante prelievi, ogni 15 giorni, dai pozzi spia presenti a monte e a valle della discarica.

Avevamo, inoltre, rappresentato sin dal primo momento al Comune di Trani, alla Regione Puglia e a tutti gli Enti coinvolti, che la realizzazione dell’impianto era prevista su di un’area attualmente oggetto di bonifica e non ancora messa in sicurezza e ciò in palese contrasto con le previsioni normative che escludono per le aree soggette a bonifica e per i siti inquinati, la possibilità di realizzare nuovi impianti. Senza dimenticare che i recenti riscontri ci hanno dato e ci danno ragione, considerato che il terzo lotto non è ancora dotato di capping; mentre, sul primo e sul secondo lotto è stato realizzato un capping temporaneo e, a tutt’oggi, non si ha contezza dei previsti interventi di riparazione del punto di sversamento (terzo lotto).

Ebbene, nonostante le criticità evidenziate, l’amministrazione comunale riteneva realizzabile un impianto del genere che, probabilmente, avrebbe potuto contaminare ulteriormente suolo e acque sotterranee.

Infatti, evidenziavamo la necessità di non aggravare ulteriormente il rischio di contaminazione della falda sotterranea rilevando che non si era ancora conclusa l’analisi di rischio sanitario e la procedura amministrativa ad essa correlata. Richiamavamo pure l’attenzione dei decisori sullo sproporzionato sovradimensionamento dell’impianto di trattamento di percolato e, in definitiva, sulla scelta di localizzarlo su un sito non ancora bonificato.

Le nostre rimostranze costituivano solo inutili lamenti nel silenzio assordante della macchina burocratica, che ha proseguito il suo cammino senza controdedurre alle nostre osservazioni.

Forse, qualcuno potrebbe dire che tutte queste ragioni, soltanto ora, cioè all’esito delle valutazioni compiute nell’ambito del relativo procedimento sembrano ovvie, ma invero potevano rilevarsi ancor prima di avviare l’oneroso iter o al più in fase di progettazione preliminare.

Avevamo espresso forti perplessità anche sulle modalità di gestione del previsto impianto di percolato, poiché non sembrava assolutamente chiaro se sarebbe stato gestito dall’Amiu o da altri soggetti. Quel che è certo è che l’area su cui erano previsti impianto di trattamento del percolato e impianto di trasferenza e aree circostanti sarebbero stati trasferiti gratuitamente ed incondizionatamente ad Ager Puglia.

In merito a quanto sinteticamente sopra esposto, l’associazione Oikos ha cercato prontamente di sensibilizzare l’amministrazione, inviando una nota a tutti i consiglieri comunali; formulando osservazioni tecniche che ha inviato agli Enti competenti, compreso il Ministero della transizione ecologica.

Ha partecipato alle conferenze di servizio che si sono tenute presso la Regione Puglia inviando numerose pec contenenti osservazioni ed evidenziando come un sito inquinato, non ancora bonificato, su cui sono ancora in corso le operazioni di messa in sicurezza di emergenza, dovrebbe escludere la possibilità di realizzare nuovi impianti.

Ora i fatti ci hanno dato ragione e ci hanno premiato per l’impegno profuso nella battaglia, quasi in solitaria, portata avanti nell’interesse pubblico.

Suggeriamo al Sindaco Avv. Bottaro di raccogliere i fogli inopportunamente e nervosamente lanciati durante il consiglio comunale e di riferire alla città le reali motivazioni della bocciatura da parte della Regione Puglia, unitamente all’elenco dei costi che resteranno, purtroppo, a carico della comunità, non essendo quantificabile il tempo impiegato dai dipendenti comunali per un progetto irrealizzabile sottratto a programmi ben più utili per la città.

Trani, 7 novembre 2023

Associazione Cittadinanza Attiva OIKOS Trani 

Antonio Carrabba - Presidente


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi